Ginnastica, Mondiali 2014 – Ferrari, niente impresa: quinta. Biles doppia Campionessa

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A Vanessa Ferrari purtroppo non riesce la magia, in una delle tante tappe di una carriera infinita. La Cannibale fallisce l’assalto al podio nella Finale di Specialità al corpo libero che ha chiuso i Mondiali 2014 di ginnastica artistica.

Tanta amarezza, per l’atleta stessa in primis, che sperava concretamente di salire nuovamente sul podio iridato e ne aveva tutte le possibilità. Purtroppo, però, l’esercizio della (quasi) 24enne non è stato il migliore che potesse esibire.

La bresciana non riesce a collegare nessun salto al termine delle diagonali acrobatiche e questo complica notevolmente la rincorsa al podio. Il D Score ne risente fermandosi a 6.3. Ci sono anche alcuni saltelli e passi avanti al termine di alcune diagonali. Tsukahara avvitato in prima diagonale; salto teso in seconda (qui l’errore più vistoso); tsukahara stoppato perfettamente in terza ma senza collegamento; chiude con un doppio carpiato quasi stoppato.

L’azzurra conquista comunque un interessante 14.666, ma si ha il sentore che non può bastare. Subito alle spalle di Biles e Iordache, ci pensa Mykayla Skinner a toglierla immediatamente dal podio prima che anche Aliya Mustafina la sorpassi e la releghi al quinto posto. Non si replica l’argento di Anversa 2013 e l’Italia chiude la rassegna iridata senza medaglia. E’ stata un’ottima settimana con il quinto posto a squadre, due finali di specialità conquistate, un grande all-around della stessa Ferrari ma purtroppo è mancato il sussulto finale che davvero ci avrebbe fatto bene.

La Campionessa d’Europa, vincitrice anche di una tappa di Coppa del Mondo nel concorso generale, chiude con un po’ di tristezza un 2014 comunque spettacolare.

 

SImone Biles è meritatamente e indiscutibilmente Campionessa del Mondo. La statunitense realizza un’accoppiata formidabile nel giro di un’ora: titolo alla trave, titolo al corpo libero. Entrambi con un over 15 da far paura, tutti trascinati da un’acrobatica davvero esagerata. La dominatrice della Polvere di Magnesio, già Reginetta dell’all-around l’altro ieri, vola con un esagerato 15.333 (6.4 il D Score) ed è inattaccabile. Conferma così il primo posto di Anversa 2013 e conquista addirittura la quinta medaglia in questa rassegna iridata: oro a squadre, oro all-around, oro alla trave, oro al corpo libero, argento al volteggio (merito della nordcoreana Hong). Un’autentica dominatrice…

Medaglia d’argento meritata per Larisa Iordache (14.800, 6.3) che riscatta immediatamente la brutta caduta alla trave su cui era superfavorita. La rumena si esalta, è perfetta, riduce al minimo gli errori e sigilla il suo esercizio con un sontuoso Tsukahara carpiato.

Medaglia di bronzo per Aliya Mustafina (14.733, 6.2). Qualcuno molto vicino a questa Finale l’ha definita in fase calante nel Mondiale, invece la Zarina non molla nulla quando si parla di medaglia. Tra l’influenza e svariati acciacchi fisici, con un’operazione a fine primavera, conquista il secondo podio di giornata dopo il terzo posto alla trave. Semplicemente infinita.

MyKayla Skinner è piaciuta davvero molto. Con le sue estreme difficoltà (6.5 il D Score) ha probabilmente realizzato l’esercizio della vita, senza eccessive sbavature come invece è solita fare, ma purtroppo si è dovuta accontentare del quarto posto (14.700).

Sesta l’australiana Larrissa Miller (14.133, 5.8), settima Erika Fasana (13.900, 5.7) che ha potuto assaggiare un contesto di massimo livello per la prima volta in carriera, ottava la britannica Claudia Fragapane che cade al termine di una diagonale (13.100, 6.0).

 

(foto Vatteroni/Federginnastica)

 

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