Calcio – Top&Flop Serie A: aggancio Roma, pianto Parma

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Otto partite tutte in contemporanea non si vedevano da un po’ in Serie A. Forse per numero di gol le attese non sono state rispettate, ma di certo non sono mancate le emozioni. Soprattutto nel finale, con i due rigori (uno segnato e l’altro parato) di Milano e Bergamo e soprattutto il gol da tre punti di Antonini contro la capolista Juventus. Ora il campionato è apertissimo: la Roma ha infatti raggiunto i bianconeri a quota 22 punti. In attesa di Verona-Lazio, ecco i migliori ed i peggiori del nono turno.

 

TOP

Roma convincente: vince e risparmia le energie la Roma contro il Cesena. Il 2-0 conclusivo è frutto di una prestazione intelligente da parte dei giallorossi, abili ad attendere il momento giusto per colpire senza rischiare quasi nulla in difesa. Difficile trovare un difetto a questa squadra, da stasera meritatamente in testa al campionato.

Babacar show: doppietta per l’attaccante senegalese della Fiorentina, reduce da un’ottima stagione a Modena e giunto pronto al salto di categoria. Abile a sfruttare l’opportunità concessagli dopo gli infortuni di Rossi e Gomez, la punta viola è già a quota quattro gol in Serie A e non sembra avere intenzione di fermarsi.

Sportiello decisivo: il portiere dell’Atalanta, che si è ritrovato titolare a due giorni dalla fine del mercato dopo la cessione di Consigli al Sassuolo, è determinante nel salvare il punto dei bergamaschi contro il Napoli ipnotizzando in pieno recupero Higuain dal dischetto.

 

FLOP

Parma, crisi nera: otto sconfitte ed un solo successo, per 3-2 sul campo di un Chievo Verona che più o meno sta vivendo lo stesso periodaccio dei ducali. La truppa di Donadoni, decisamente impoverita nell’ultimo mercato e priva anche di Biabiany fermo per un problema cardiaco, rischia di passare in un anno dalla gioia per l’Europa League (poi revocata) all’incubo retrocessione.

Il gioco di Inzaghi: i risultati non stanno voltando le spalle al Milan, perché la classifica parla di terzo posto in coabitazione con Udinese e Sampdoria. Ma ancora una volta i rossoneri si dimostrano poveri di gioco e carisma nei momenti chiave delle partite, con un Torres che non punge ed una difesa ancora molto ballerina. Il tempo, tuttavia, è ampiamente dalla parte di Inzaghi, a patto che si migliori con il tempo.

L’ultimo minuto della Juventus: gioca bene e meriterebbe di vincere la Vecchia Signora a Marassi, che sbatte prima contro Perin e poi contro il palo colpito da Ogbonna. Ma, nel pieno momento del forcing finale, la difesa bianconera si dimentica Matri e Antonini in mezzo alla propria area e subisce il contropiede un gol che rischia di risultare pesantissimo più per il morale che per la classifica.

Ora i tre migliori giovani italiani dell’ultimo turno:

Mattia Destro (Roma): quando gioca segna sempre. Ormai è una tassa, la media tra minuti e gol all’attivo è tra le migliori del campionato. Bomber di razza.

Matteo Darmian (Torino): trova una grande rete in avvio di gara contro il Parma e spinge i suoi granata verso tre punti fondamentali per la classifica.

Nicola Sansone (Sassuolo): strepitosa prestazione contro l’Empoli, stupisce a suon di assist e giocate. Il talento sbocciato al Parma con la nomea di ammazza grandi si sta confermando degno di una chance in azzurro sempre in Emilia.

 

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Foto da: pagina Facebook ufficiale Roma

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