Calcio: doppietta di Chiellini, l’Italia batte a fatica l’Azerbaijan

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Chiellini fa, disfa e ricompone: una spenta Italia supera 2-1 l’Azerbaijan e conquista tre punti sofferti ma fondamentali nella corsa ad Euro 2016. Provvidenziale, nel finale, l’ingresso di Giovinco.

Il primo tempo è soporifero, qualcosa che con il calcio ci azzecca davvero poco. Ritmi lenti, Italia che ci prova solo con i lanci lunghi perché l’Azerbaijan si difende in undici dietro la linea della palla. Gli spazi scarseggiano, la velocità non c’è e dunque tutti i passaggi rasoterra finiscono in anticipi della difesa o con un nulla di fatto. Immobile, il più vispo della coppia d’attacco, prova qualche movimento dei suoi ma Pirlo e più spesso Bonucci non sono precisi con i lanci. E’ proprio il centrale della Juventus il più pericoloso in avvio: colpo di testa parato sulla linea da Agayev al 29′ e altra occasione in scivolata smorzata con la mano da Guseynov cinque minuti dopo. La situazione può sbloccarsi solo su palla inattiva e Conte ha la fortuna di poter godere di un fuoriclasse come pochi: è Pirlo, che al 44′ pennella sulla testa di Chiellini il corner dell’1-0. Si va all’intervallo con Buffon spettatore non pagante.

Nella ripresa aumentano leggermente gli spazi, l’Italia gioca in rapidità con più campo libero e soprattutto si allarga spesso sulle fasce. Florenzi è un cursore pronto ad aiutare il tandem offensivo, Pirlo respira e gli azzurri riescono a manovrare palla a terra. Né Zaza né Immobile, però, riescono a chiudere la partita e all’improvviso l’Azerbaijan trova il pareggio al 75′ con un autogol in collaborazione tra Chiellini e Buffon. In un quarto d’ora, con gli azeri tutti rintanati nella propria area di rigore ancor più che nel primo tempo, sembra utopia scardinare la porta di Agayev e conquistare i tre punti. Invece il protagonista della serata si inventa il terzo gol personale – per fortuna nella porta giusta – e sigla il 2-1. È di nuovo Chiellini il marcatore, ancora di testa, questa volta su perfetto cross del subentrato Giovinco. Conte ha sempre stimato il folletto ex Parma e questa sera il suo ingresso risulta decisivo. Per lui anche una traversa in pieno recupero.

Il tempo scorre con gli azzurri in controllo fino al triplice fischio: Italia ok 2-1, ma quanti sbadigli. Si ringrazia Chiellini e si pensa a Malta.

 

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