Hockey pista, Europei 2014: Spagna davanti a tutti. Poi Portogallo e…

Mentre le migliori sei squadre del Vecchio Continente preparano la loro marcia di avvicinamento verso gli Europei 2014 di hockey pista, che si terranno al Alcobendas (Spagna), è arrivato il momento di definire chi partirà con i favori del pronostico e quali saranno gli obiettivi di tutte le compagini presenti alla kermesse iberica.

Certamente ai nastri di partenza della competizione i padroni di casa della Spagna si presentano da superfavoriti.  Gli iberici, campioni del mondo e d’Europa rispettivamente da cinque e sette edizioni di fila, hanno una qualità ed un curriculum da far paura. Nella stagione dei club, conclusa qualche settimana fa, hanno dominato le competizioni continentali, imponendosi con il Barcellona in Eurolega e con il Noia in Cers; ed oltretutto giocare in casa non può che galvanizzarli.
Insomma: sono una spanna sopra gli altri, anche se c’è una nazione che può provare a contrastarli e questa è il Portogallo.

Proprio i lusitani infatti sono i rivali più accreditati, peraltro in un derby tutto penisolano. Nelle ultime sette edizioni, dominate come detto sopra dalle Furie Rosse, i rossoverdi hanno ottenuto 5 argenti e sono stati pure l’ultima nazione a salire sul tetto del mondo prima della serie di trionfi della Roja. Non resta quindi che affidarsi a questo collettivo per sperare nella sorpresa.

Dietro questa ipotetica prima fila un quartetto di squadre si produrrà (probabilmente) in una lotta imperante per l’ultimo gradino del podio. 

Italia, Francia, Svizzera e Germania partono pressochè alla pari.

I rappresentanti nostrani però, hanno chiuso davanti a tutto questo lotto di pretendenti nelle ultime rassegne internazionali; ma si sa che in uno sport di situazioni, quale è l’hockey pista, i dettagli possono fare la differenza.

Riconfermare il bronzo di Euro 2012 sarebbe certamente un fatto positivo e, perchè no, spingersi oltre lo sarebbe ancor di più. La realtà però, ci impone di guardare a questa rassegna con mente fredda e cuore caldo appurando i nostri limiti ed esaltando i nostri pregi per costruire qualcosa che possa rimanere anche verso i prossimi Mondiali francesi del 2015.

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michele.cassano@olimpiazzurra.com

Foto: Cerh (Pagina Facebook_Ufficiale)

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