Heineken Cup: al Tolone basta il secondo tempo, Leinster spazzato via

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Match in equilibrio per 40′, poi Tolone affonda il piede sull’acceleratore e schiaccia il Leinster con un intenso secondo tempo, in cui lascia le briciole agli irlandesi. I campioni d’Europa fanno valere la propria superiorità ed accedono alle semifinali con il punteggio di 29-14, che consente al club francese di difendere ancora il titolo contro Munster e che mette la parola fine alla carriera europea di Brian O’Driscoll. L’unica nota negativa per i padroni di casa, invece, è l’infortunio di Wilkinson, uscito dopo una ventina di minuti

Il piede di Jonny Wilkinson è subito caldo e al 3′ porta i suoi sul 3-0. Tolone fa la partita, spinto anche da un pubblico minuto dopo minuto sempre più caldo, mentre Leinster punta principalmente su una difesa aggressiva nel breakdown e su ripartenze veloci. I francesi, però, si stabiliscono nella metà campo irlandese e assaltano a più riprese i 22 ospiti, ma ricorrono ancora a Wilkinson (ispirato anche nella distribuzione) per il 6-0 al 16′. Gli irlandesi, nelle loro poche sortite offensive, optano spesso per dei grubber alle spalle della linea ma poco incisivi e raddrizzano il punteggio dalla piazzola con Jimmy Gopperth, al 19′ e al 28′. In mezzo, un bel break di Giteau coperto in extremis dalla difesa e l’uscita dal campo di Wilkinson per un infortunio alla coscia destra (stiramento?), che fa durare il duello con O’Driscoll soltanto ventisette minuti. Proprio il centro australiano si assume le responsabilità dalla piazzola ma sbaglia dalla lunga distanza, con il punteggio che non si muove più per un primo tempo di grande intensità ma costellato di errori individuali.

Giteau, ad inizio ripresa, ci riprova da distanza proibitiva ma questa volta centra i pali e porta avanti i suoi sul 9-6. Tolone comincia a premere con intensità ed arriva sui 5 metri irlandesi grazie ad una splendida progressione di Craig Burden: una serie di pick&go vengono ben difesi dai Leinstermen, ma sull’affondo di Xavier Chiocci le acque si aprono e il pilone francese può marcare il 16-6 al 45′. I campioni d’Europa mantengono ancora il pallino del gioco ma la reazione ospite arriva con un penalty di Gopperth al 54′ (16-9). Per mettere paura agli uomini di Laporte, però, non può bastare e, guidati da uno strepitoso Steffon Armitage, causano ancora grossi grattacapi alla linea arretrata irlandese, tant’è che al 61′ i francesi si ritrovano nuovamente sui 5 metri avversari. Bastareud non allarga ulteriormente il gioco, nonostante un evidente superiorità numerica, ma riesce ad erodere la difesa avversaria per poi servire Drew Mitchell, che trova il buco giusto nella disorientata linea celtica e schiaccia in mezzo ai pali il 23-9 al 63′. E’ il colpo del KO, ma due minuti dopo un grillotalpa di Bastareud consente a Delon Armitage di piazzare da 55 metri il 26-9. Leinster, per ritornare a fare la voce grossa, si affida ad una delle sue armi migliori, la rolling maul, che da una touche sui 5 metri al 69′ va oltre con Jordi Murphy (26-14). Al 73′ Fresia viene ammonito e lascia in 14 Tolone, ma Leinster non ne approfitta (mancando clamorosamente una touche) e i padroni di casa ritornano in avanti e si guadagnano un altro penalty, trasformato da Giteau per il 29-14 finale.

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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