Sochi 2014, speed skating: Olanda irresistibile, è doppietta nell’inseguimento

L’Olanda ha concluso la sua avventura olimpica nello speed skating aggiungendo due nuove medaglie d’oro al suo bottino da record. Dominatori sin dal primo giorno, i pattinatori arancioni hanno infatti trionfato nell’inseguimento a squadre sia al maschile che al femminile, due gare che non erano mai state vinte dai Paesi Bassi.

Tra gli uomini si sono svolte squest’oggi solamente le finali: Jan Blokhuijsen, Sven Kramer e Koen Verweij hanno realizzato il nuovo record olimpico in 3’37″71, precedendo di oltre tre secondi la Corea del Sud. La formazione asiatica, composta da Joo Hyong-Jun, Kim Cheol-Min e Lee Seung-Hoon, ha comunque ottenuto uno storico argento, mentre per gli olandesi si tratta del primo oro dopo due bronzi.

Prima volta sul podio anche per la Polonia di Zbigniew Bródka, già medaglia d’oro nei 1.500 metri, unico non olandese a vincere un oro al maschile. Insieme a lui, Konrad Niedźwiedzki e Jan Szymański hanno battuto i canadesi campioni in carica, privandoli del podio dopo due finali consecutive.

Tra le donne, hanno prima avuto luogo le semifinali, dove le olandesi hanno stabilito il nuovo record olimpico in 2’58″43, superando di quasi dodici secondi il Giappone, mentre la Polonia ha raggiundo la finale avendo la meglio sulle padrone di casa della Russia. Marrit Leenstra, Jorien Ter Mors e Ireen Wüst hanno ulteriormente migliorato il loro tempo nella finale per l’oro, fermando i cronometri sui 2’58″05, ed ottenendo la prima medaglia femminile in questa disciplina.

Dopo il bronzo di Vancouver, le polacche hanno migliorato il loro piazzamento vincendo l’argento con Katarzyna Bachleda-Curuś, Katarzyna Woźniak e Luiza Złotkowska, le stesse protagoniste di quattro anni fa. Bronzo per le Russe, che hanno sconfitto il Giappone grazie a Ol’ga Graf, Ekaterina Lobyševa e Julija Skokova.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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