Sochi 2014: uno slittinista di Tonga alle Olimpiadi


Si chiama Bruno Banani e rappresenterà le isole Tonga ai Giochi Olimpici nello slittino. L’atleta dell’arcipelago, infatti, ha chiuso al 28° posto nella gara di Park City, ultima prova valida per staccare il biglietto in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. Avendo le nazioni top già raggiunto la quota massima di tre slittinisti qualificati, Banani non ha avuto troppi problemi a portare Tonga tra le ventidue nazioni che saranno rappresentate nel singolo maschile, per un totale di quaranta atleti.

L’atleta, che da giovanissimo sognava di giocare a rugby come la maggioranza dei suoi connazionali, si chiamava in realtà Fuahea Semi, ma ha cambiato nome dopo aver partecipato ad una campagna pubblicitaria di un’azienda tedesca (la Bruno Banani) produttrice di biancheria intima  e profumi. Proprio per questa pubblicità, il polinesiano si è trovato per la prima volta a dover salire su uno slittino.

La sua scelta di cambiare nome per ragioni pubblicitarie è stata fortemente criticata, anche da parte del nuovo presidente del CIO Thomas Bach. Sebbene lo slittinista sia ormai noto a tutti come Bruno Banani, sarà il Comitato Olimpico di Tonga a decidere con quale nome dovrà presentarsi l’atleta a Soči.

Ad ogni modo, resta il fatto che per la prima volta Tonga parteciperà ai Giochi Olimpici invernali. Questo Paese, dove lo sport nazionale è il rugby, vanta otto partecipazioni alle Olimpiadi estive, dove ha ottenuto nella sua storia una sola medaglia, l’argento conquistato dal pugile Paea Wolfgramm nel 1996 tra i supermassimi.

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giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

 

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