Judo: Moscatt bronzo ad Abu Dhabi, vincono anche gli Emirati!

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Il viaggio è valso la candela: davanti ad un parco partecipanti di tutto rispetto, quello del Grand Prix di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), infatti, l’azzurra Valentina Moscatt (-48 kg) ha conquistato la medaglia di bronzo, ottenendo il risultato più importante della sua carriera. La 26enne, infatti, reduce dalla vittoria all’Europan Open di Roma, si era fermata al quinto posto sia al Grand Prix turco di Samsun che al Grand Slam di Mosca. Questa volta, però, la finale per il bronzo ha sorriso alla judoka italiana, che ha sconfitto con uno yuko ed un ippon la britannica Kimberly Renicks.

La medaglia d’oro è andata invece ad Amandine Buchard, 18 anni, vincitrice del titolo nazionale francese due settimane fa e considerata come una delle più grandi speranze del suo Paese. Proprio la medaglia di bronzo dei Mondiali junior aveva sconfitto ai quarti di finale Valentina Moscatt, mentre in finale la russa Alesja Kuznetsova. Medaglia di bronzo, assieme alla Moscatt, anche per la mongola Urantsetseg Munkhbat.

Nella categoria -60 kg maschile, è stato il russo Ruslan Mudranov ad ottenere la vittoria finale ai danni dell’uzbeko Šarafuddin Lutfillaev, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Arsen Galstjan (Russia) ed Orkhan Safarov (Azerbaijan).

Sorpresa nella categoria -66 kg, dove il favorito azero Nijat Šikhalizada, già bronzo mondiale nel 2005, è stato battuto in finale dal russo Mikhail Puljaev, mentre le medaglie di bronzo sono andate al collo di un altro russo, Alim Gadanov, e dello spagnolo Sugoi Uriarte.

Tra i ragazzi dei -73 kg è arrivata la storica vittoria degli Emirati Arabi Uniti, che ringraziano Victor Scvortov, judoka che fino ai Giochi Olimpici di Londra 2012 ha rappresentato la Moldavia. L’atleta di casa ha superato in finale il russo Mansur Isaev, con l’uzbeko Mirali Šaripov ed il forte ungherese Miklós Ungvári, passato alla nuova categoria dopo l’argento olimpico nei -66 kg. L’Italia era rappresentata da Marco Maddaloni, che si è arreso agli ottavi di finale contro Isaev dopo la vittoria al primo turno contro Edson Madeira (Mozambico).

Passando alle altre categorie femminili, la russa Julija Rjžova si è aggiudicata l’oro tra le -52 kg, sconfiggendo la spagnola Laura Gómez per waza-ari. Medaglie anche per la francese Pénélope Bonna, che sta ritrovando il livello che era suo qualche stagione fa, e la rumena Andreea Chiţu, presenza costante dei podi internazionali.

La categoria -57 kg ha visto la vittoria della splendida tedesca Miryam Roper, che sta vivendo una delle sue migliori stagioni, avendo ottenuto quest’anno il bronzo mondiale a Rio de Janeiro. L’argento è andato alla rumena Corina Caprioriu, i due bronzi invece sono finiti al Portogallo, con l’espertissima Telma Monteiro, ed alla Cina, con Liu Yang.

L’ultima categoria in gara quest’oggi era la -63 kg femminili, che ha visto la stellare finale tra l’austriaca Kathrin Unterwurzacher e la francese Clarisse Agbegnenou, con la vittoria della judoka biancorossa per yuko. La francese Agbegnenou incappa così nella seconda sconfitta stagionale dopo quella della finale iridata contro l’israeliana Yarden Gerbi. Era presente anche un’altra delle grandi di questa categoria, l’olandese Anicka Van Emden, che ha chiuso terza assieme alla statunitense Hannah Martin. L’azzurra Edwige Gwend, invece, dopo aver beneficiato di un pass al primo turno, ha subito ceduto il passo alla cinese Zhang Wen.

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Foto: EJU

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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