Vuelta 2013: tappa e maglia per un super Daniel Moreno

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Un chilometro con punte al 25% per concludere la nona tappa della Vuelta a España 2013, 163km con arrivo a Valdepeñas de Jaen, finale classico della corsa a tappe iberica.

Sin dalle prime fasi della corsa hanno preso il largo cinque corridori: Johnny Hoogerland, olandese della Vacansoleil, Anthony Roux, francese della FDJ.fr, Lloyd Mondory, francese dell’AG2R, Luke Rowe, britannico del Team Sky, e Javier Francisco Aramendia, spagnolo della Caja Rural. Il loro vantaggio ha sfiorato presto i 5′, ma la Katusha e la BMC, presumibilmente per Rodriguez e Moreno una e per Gilbert l’altra, hanno bloccato l’emorragia, gestendo nel migliore dei modi il vantaggio dei battistrada. Avvicinandosi al traguardo il gap è diminuito sempre più, anche per l’apporto alla manovra della Lotto-Belisol, che ha supportato le altre due squadre nell’inseguimento. La fuga è stata ripresa a poco più di 20 km dal traguardo, con Aramendia ultimo ad arrendersi, ma senza velleità di arrivare al traguardo. Sulla penultima ascesa ha attaccato Amets Txurruka, che presto è stato raggiunto dal campione croato Robert Kiserlosvki. In vista del GPM è uscito dal gruppo anche il norvegese Edvald Boasson Hagen, che si è ritrovato in testa da solo dopo un bellissimo attacco, segno che la condizione sta arrivando in vista del Mondiale.

Alle sue spalle si sono mossi molti atleti, e tra questi anche lo spagnolo Luis Leon Sanchez, che si è lanciato deciso al suo inseguimento, ma il plotone, guidato dalla Katusha, l’ha riassorbito a 9 km dal traguardo. Proprio in vista dell’asperità finale anche Boasson Hagen è stato raggiunto dai big, che si sono lanciati in una vera e propria volata per prendere in testa l’ultimo chilometro. Daniel Moreno ha allungato sulle prime rampe dello strappo finale, facendo subito il vuoto. Al suo inseguimento si è lanciato Alejandro Valverde con a ruota Joaquim Rodriguez, ma lo spagnolo della Movistar non è riuscito a chiudere il buco chiudendo secondo, mentre Purito si è accontentato della terza posizione. Nicholas Roche è arrivato quarto a 8”, ma non è riuscito a difendere la maglia Roja, ora sulle spalle di Moreno, per un solo secondo; alle sue spalle si è classificato Samuel Sanchez, mentre in sesta posizione troviamo Rinaldo Nocentini, il primo degli italiani, davanti a Vincenzo Nibali, staccato di 9”, mentre Ivan Basso, su un arrivo poco adatto alle sue caratteristiche, ha chiuso a 16” da Moreno.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

 

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