Vuelta 2013, le pagelle della 17esima tappa

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Non si fa mancare nulla la Vuelta a España 2013. Nella 17esima tappa, con arrivo a Burgos, i protagonisti sono stati i ventagli, che hanno anche portato dei cambiamenti in classifica generale. Le pagelle della frazione odierna.

MOLLEMA Bauke, voto 9: resta davanti, poi coglie il momento giusto per anticipare tutti prima della volata finale. Il saldo, per la sua Vuelta, ora è assolutamente attivo nonostante non sia riuscito a fare classifica sin dalle prime battute.

BOASSON HAGEN Edvald, voto 8: quando vince la volata è solo quella per il secondo posto. Sfortunato, e lasciato da solo dalla squadra, il norvegese ha comunque dimostrato di sapersi giocare bene le sue carte anche in fasi di corsa complicate come quelle odierne.

RICHEZE Max, voto 7: terzo e a podio, l’ennesimo della sua Vuelta. Per il bottino grosso, però, gli resta una sola possibilità a Madrid.

FARRAR Tyler, voto 6.5: resta ai piedi del podio, ancora una volta faticando per quello che pochi anni or sono era normale amministrazione. La sufficienza è piena perchè ha superato nel migliore dei modi il ventaglio.

CANCELLARA Fabian, voto 7: lavora a lungo per Horner, proteggendolo perfettamente. Poi ci ci aspetta una sua sparata, ma attende la volata, probabilmente perchè le energie rimaste erano poche. Chiude quinto nella sua ultima apparizione di questa Vuelta.

NIBALI, VALVERDE, RODRIGUEZ, HORNER, voto 7: arrivano con i primi e questa, in una giornata come quella odierna, è una grande vittoria. Superano indenni i ventagli della Saxo-Tinkoff e gestiscono al meglio il pericolo, annunciato, rimanendo nelle prime posizioni.

POZZOVIVO Domenico, voto 4.5: impossibile farsi pescare nelle retrovie del gruppo in una tappa come quella odierna in cui, di fatti, i ventagli erano stati preventivati e studiati. Perde un minuto e mezzo e già da domani dovrà cercare di recuperare.

RIIS Bjarne, voto 9: da un punto di vista prettamente sportivo e tattico il danese è, al momento, uno dei migliori DS in ammiraglia. Sia al Tour che alla Vuelta ha dato il via a splendidi ventagli per far guadagnare secondi ai propri uomini, regalando vero e proprio spettacolo ai tifosi e agli appassionati. A volte, per fare la differenza, non servono solo le gambe.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: cyclingnews.com

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