Vuelta 2013: emozioni in attesa della tempesta

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C’era chi si aspettava Fabian Cancellara, all’ultima recita nella Vuelta 2013 (stasera, infatti, tornerà a Berna a preparare al meglio l’appuntamento iridato). C’era chi tifava per una volata di gruppo, quantomai rara nella corsa iberica di quest’anno. E chi magari credeva che, in assenza di velocisti di prim’ordine, avrebbe avuto via libera la fuga da lontano. Nulla di tutto ciò.

La Vuelta a España sa regalare, giorno dopo giorno, nuove, imprevedibili emozioni. Merito di un percorso davvero impegnativo, forse il più impegnativo di tutte le gare a tappe almeno degli ultimi cinque anni. Questo apre la strada a soluzioni talvolta sorprendenti, come lo è stato oggi la vittoria di Bauke Mollema. Quando si è vista quella maglia verde scattare, all’ultimo chilometro, si pensava a David Tanner o al limite a Robert Wagner, gli unici due atleti con un minimo di doti da passista rimasti nella formazione olandese, decimata sin da prima della partenza (vedi il caso di Theo Bos). E invece era il capitano Bauke Mollema, scalatore puro, ad aver seguito l’istinto della follia. Ad aver fatto il “fagiano”, come si dice in gergo, andandosene quasi di soppiatto, senza una sparata secca. Il ventisettenne di Groningen riscatta così una Vuelta finora deludente, che non lo ha visto tra i protagonisti per la classifica finale; e attenzione, se lo stato di forma è in crescita come sembra, potrebbe persino essere una delle tante mine vaganti per Firenze.

Giornata emozionante, dunque, ma ugualmente di relativa calma alla luce dei menù dei prossimi giorni. Tra Peña Cabarga, Naranco ed Angliru si preannunciano grandi battaglie: i sintomi di debolezza accusati da Nibali l’altro giorno potrebbero invogliare i vari Valverde, Horner e Rodríguez ad attaccare in ogni modo il siciliano, per cercare di strappargli una Vuelta della quale, comunque, resta il favorito numero uno. Oggi Vincenzo si è ben gestito nella caotica fase dei ventagli, sfruttando ancora una volta gli ottimi compagni di squadra, e non ha assolutamente pagato dazio; da domani, però, si farà ancora più sul serio.

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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