Vuelta 2013: di nuovo Barguil, cede Nibali!

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Arrivano, nella 16esima tappa della Vuelta a España, i primi segni di cedimento di Vincenzo Nibali, che, nonostante abbia tenuto la Maglia Roja, ha sofferto e perso diversi secondi dagli avversari per la generale nei 146, 8 km tra Graus e Sallent de Gallego.

La prima fase della tappa odierna si è dimostrata sin da subito molto accesa e durante tutto il percorso verso Sellent de Gallego la situazione è cambiata diverse volte, anche perchè la Movistar ha cercato di costruire una tattica di squadra mandando diversi uomini in fuga per favorire un possibile attacco di Alejandro Valverde. Sull’Aramòn Formigal ci sono stati diversi allunghi fin da subito in testa alla corsa mentre i big sono rimasti tranquilli fino fino agli ultimi 10 chilometri. Warren Barguil, Juan Manuel Garate e Michael Cherel hanno provato a salutare i compagni di fuga a 12 dal traguardo ma senza grande fortuna perchè sono stato ripresi poco dopo. Barguil, mai domo e già vincitore di una tappa, ha riprovato subito dopo ad attaccare guadagnando subito un buon margine di vantaggio su coloro che erano con lui. Il gap è salito velocemente fino ai 20”, con il corridore della Argos inseguito da un gruppetto sempre più ridotto. Il più attivo, dietro di lui, si è rivelato Rigoberto Uran, che si è lanciato solitario all’inseguimento dell’avversario, salvo poi essere ripreso da Nerz e Cardoso.

Il gruppo si è rivelato sonnecchiante, fino a quando Giampaolo Caruso ha preso in mano la situazione scremando decisamente il plotoncino in cui erano presenti tutti i big. Una volta fermatosi l’azzurro è arrivato lo scatto di Alejandro Valverde, al quale Nibali non ha risposto in prima persona ma con l’appoggio della sua squadra. Pochi metri dopo il murciano si è rialzato, ripreso dal gruppo. Successivamente hanno attaccato Nicholas Roche e Domenico Pozzovivo, ma più deciso è stato Joaquim Rodriguez che ha preso qualche metro di vantaggio. Alle sue spalle si è portato Horner, al quale Nibali ha risposto con un leggero ritardo, chiudendo comunque il gap. In testa alla corsa Uran ha ripreso Barguil nell’ultimo chilometro e sono andati verso lo striscione d’arrivo. Le difficoltà di Nibali sono aumentate e Horner è riuscito a staccarlo, così come son riusciti a fare altri corridori del gruppetto dei big. In volata Uran e Barguil si sono sfidati fino agli ultimi centimetri ma il giovane francese  è riuscito a precedere l’avversario prima del ritorno degli inseguitori. Tra i big il migliore è stato Purito Rodriguez, seguito da Valverde e successivamente ha tagliato il traguardo Horner. Nibali, rispetto all’americano, ha perso 22” che di fatto hanno riaperto una Vuelta che sembrava quasi chiusa. Fortunatamente per l’italiano domani ci sarà il secondo, e ultimo, giorno di riposo.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

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