Tennis, come cambia il tempo in vetta al ranking Atp

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Prima c’erano quelle stagioni con sorprese repentine e carneadi che riuscivano in imprese titaniche: dal 2009 (anno della riforma con la nuova classificazione in 1000 series, 500 series e 250 series ndr) i primi posti della classifica sono occupati sempre dai soliti noti che non perdendo colpi evitano anche il ricambio generazionale in vetta.

Djokovic, Nadal, Murray e Federer si contendono infatti a suon di vittorie negli Slam e nei Master Series i primi 4 posti e si sono guadagnati l’appellativo di “Fab Four”: ben altra rispetto agli inizi del Duemila quando ancora erano possibili exploit e colpi a sorpresa.

Dal 2 febbraio 2004 a tutt’oggi lo scettri di leader mondiale è cambiato 7 volte ma ruotando soltanto intorno a tre nomi: Federer, Nadal e recentemente (per la precisione dal 4 luglio 2011 ndr) con Djokovic; in mezzo solo qualche colpo piazzato dall’outsider Andy Murray, abile a trionfare a Wimbledon quest’anno ed agli Us Open dodici mesi fa.

Per il resto la solita alternanza a tre con lo svizzero e lo spagnolo tallonati ultimamente dal serbo ma sempre arrivati in fondo alla manifestazione dei quattro trofei del Grand Slam: di questo passo trovare altri vincitori isolati come Juan Martin Del Potro (trionfatore agli Us Open 2009 ndr) oppure altri finalisti come Mariano Puerta, David Ferrer, Robin Soderling e Tomas Berdych sarà sempre più un impresa.

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