Ivan Basso in nazionale a Firenze?

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Per ora è solo un’ipotesi, forse addirittura una suggestione col suo carico di fascino e incertezze. Tuttavia, non va esclusa del tutto una convocazione di Ivan Basso per i Mondiali di Firenze che si svolgeranno a fine mese.
Perché? Anzitutto, l’esperto varesino sta dimostrando, sulle strade di Spagna, uno stato di forma notevole, probabilmente mai così buono da almeno un paio di stagioni a questa parte. Il percorso di Firenze, con la salita di Fiesole e lo strappo di via Salviati, si prospetta davvero impegnativo, e chiaramente una selezione nutrita come quella azzurra potrebbe decidere di fare “corsa dura” sin da subito per aumentare le difficoltà del tracciato. Il Basso di questi giorni in salita ha pochi rivali, dunque potrebbe veramente tornare utile alla causa azzurra.
In che ruolo? Non da capitano, perlomeno sulla carta. Si parla da mesi di Vincenzo Nibali come leader della selezione azzurra e queste giornate di Vuelta stanno confermando le grandi qualità e l’ottima condizione del siciliano; inoltre Basso, storicamente, non ha la “sparata”, l’accelerazione secca che può essere fondamentale per andare a cogliere un successo, ma corre con uno stile più regolare, con un’andatura cadenzata che alla lunga mette in grave difficoltà gli altri corridori…alla lunga, appunto, mentre i colli fiorentini sono estremamente brevi, pur impegnativi. Il varesino comunque avrebbe l’umiltà e la consapevolezza necessaria per accettare un ruolo di “secondo piano”, ne siamo certi, anche se Bettini potrebbe decidere di puntare su qualche corridore con altre caratteristiche per fare la differenza su queste ascese.
C’è infine una questione non secondaria da tenere in considerazione: tra il 2011 e il 2012, si era fatta strada l’idea, da parte della Federciclismo, di vietare a qualunque corridore indagato o condannato per doping tanto le convocazioni in nazionale, quanto la partecipazione ai Tricolori. Se il ct Bettini aveva tenuto fede a questo pilastro ai Mondiali di Valkenburg della scorsa stagione, già quest’anno ai campionati assoluti hanno partecipato-e si sono ottimamente classificati-atleti come Michele Scarponi e Davide Rebellin, oltre allo stesso Basso: sembra che anche nella strada verso Firenze l’atteggiamento sarà più morbido.
Insomma, rivedere in maglia azzurra il ragazzo della Cannondale è una suggestione senz’altro eclatante, che lo stesso Bettini, alla Gazzetta dello Sport odierna, ha ammesso di considerare: tra un paio di settimane sapremo tutto.

foto tratta da mediotempo.com

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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