Elia Viviani: “Fondamentale la scelta di tempo”

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Vincitore della prima tappa del Tour of Britain, Elia Viviani ha commentato così il suo successo. Le sue parole sono state divulgate dal sito della Cannondale Pro Cycling, squadra in cui milita il velocista azzurro.

“L’ultimo chilometro tendeva a salire e dopo duecento chilometri ci volevano gambe per essere davanti. Ho cercato di mantenermi il più possibile coperto perché c’era pure vento in faccia. Al cartello degli ultimi mille metri Marangoni ha preso la testa per mantenere alta la velocità mentre io curavo Petacchi e Ciolek. Quando il primo è partito, a 350 metri, ho seguito la sua scia. Poi Ciolek l’ha passato e mi sono buttato alla ruota sua. Sapevo che era troppo presto visto il finale e ho mantenuto sangue freddo. A 150 metri sono uscito e sono riuscito a passarlo. La scelta di tempo è stata il fattore decisivo. Ora l’obiettivo sono gli altri arrivi in volata. Sulla carta ce ne sono ancora tre, compreso quello finale di Londra, il più affascinante. Vediamo giorno dopo giorno se anche la maglia a punti può diventare un obiettivo”

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: www.wielernieuws.be

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