Vuelta 2013, le pagelle della settima tappa

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Nemmeno oggi, nella settima frazione della Vuelta a España 2013, abbiamo assistito ad una volata di gruppo regolare. La mancanza di squadre organizzate permette azioni di ogni tipo, e anche oggi dei coraggiosi ne hanno approfittato. Le pagelle.

STYBAR Zdenek, voto 9: coglie l’attimo giusto per attaccare assieme a Gilbert e sfrutta al meglio la cattiva organizzazione del gruppo per cogliere il successo. In forma già all’Eneco Tour, il ceco, cresciuto come ciclocrossista, sfrutta gamba e furbizia per anticipare l’avversario sul traguardo, saltando anche alcuni cambi nel finale per poi bruciarlo allo sprint.

GILBERT Philippe, voto 8: arriva a pochi millimetri da Stybar, nonostante si sia sobbarcato la maggior parte del lavoro. Ha molta voglia di vincere, e questo probabilmente oggi l’ha spinto a tirare più del dovuto negli ultimi 2km di corsa. In ogni caso, a un mese dal Mondiale inizia a lanciare i classici segnali: lui c’è e la condizione è in crescita. Nelle prossime tappe potrebbe cogliere anche un successo parziale per ricalcare l’avvicinamento dello scorso anno alla corsa iridata.

WAGNER Robert, voto 7: regola il gruppo nell’ennesimo sprint atipico e chiude terzo. Un ottimo risultato per lui.

BOASSON HAGEN Edvald, voto 5: vaga come un’anima in pena per lanciare uno sprint buono, ma anche oggi è fuori dalla Top 5. E dire che di velocisti puri non ce ne sono…

MATTHEWS Michael, voto 5: paga ancora la giovane età. Spreme la squadra troppo presto e rimane da solo nell’utimo chilometro, senza riuscire a fare una buona volata per la terza posizione. Chiude 14esimo.

NIBALI Vincenzo, voto 6.5: continua a correre bene, aspettando le montagne. Nel finale si fa vedere davanti, dove i rischi sono inferiori. Sembra il padrone della corsa già adesso. Domani la verità.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: cyclingweekly.co.uk

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