Vuelta 2013, gli outsider: in tanti per la Top 10

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Continuiamo il nostro percorso di avvicinamento alla Vuelta a España 2013 andando a capire quali corridori, nonostante non partano con i favori del pronostico, potrebbero chiudere nelle primissime posizioni della classifica.

Partiamo da Carlos Betancur, sul quale ci sono molti dubbi, in quanto non prende parte ad una corsa praticamente da due mesi. Il percorso, ricco di salite, si adatta a lui, ma è probabile che non abbia il ritmo per tenere le ruote dei primi sin da subito. La Belkin presenterà Bauke Mollema e Laurens Ten Dam che, pur non essendo dei fenomeni, possono comportarsi molto bene e raggiungere tranquillamente una top 10 grazie ad una straordinaria costanza di rendimento sui 21 giorni. Sarà da valutare più attentamente la situazione di David Arroyo, che da anni non sembra competitivo. Non vanno sottovalutati Mikel Landa e Samuel Sanchez, così come Mikel Nieve e Igor Anton: la Euskaltel chiuderà i battenti a fine anno e punta al bersaglio grosso in questa Vuelta, l’ultima della squadra che ha segnato un’epoca del ciclismo.

In casa Garmin Daniel Martin dovrebbe essere l’uomo di classifica, ma difficilmente riuscirà a raggiungere un posto sul podio. Più verosimile possa entrare nei 10, così come è un obiettivo più realistico per Bart De Clerq, la punta della Lotto Belisol. Se dovesse ritrovare una buona condizione di forma anche Robert Kiserlovski diventerebbe pericoloso per una delle prime posizioni della generale, nonostante non sia mai stato veramente competitivo in un grande giro. Chiudiamo con la coppia della Vacansoleil formata da Wout Poel e Thomas De Gendt; entrambi possono fare bene ma nessuno dei due sembra abbastanza competitivo da poter puntare al podio a fine Vuelta.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

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