Mosca 2013, Usain Bolt: “Mi sto facendo vecchio”

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Per la prima volta Usain Bolt ha ammesso pubblicamente di avere dei limiti come qualsiasi altro essere umano: è accaduto durante la conferenza stampa che ha avuto luogo dopo il suo terzo titolo mondiale consecutivo sui 200 metri. Il campione giamaicano ha affermato, tra il serio e l’ironico, che sta “invecchiando”, riferendosi la fatto che sarà difficile per lui migliorare ulteriormente i suoi record del mondo.

Pur avendo ancora un certo margine sugli avversari, le migliori stagioni di Bolt sembrano ormai essere passate: “Anno dopo anno, i miei avversari migliorano, come per esempio Warren Weir, e so che saranno ancora più vicini a me in futuro”.

Il mio obiettivo era di vincere. Sono venuto qui per questo, non per battere i record. So che i tifosi lo vogliono ma quello che conta è la medaglia d’oro”, ha spiegato ancora lo sprinter caraibico, che conta ormai sette titoli iridati in carriera.

Bolt, che compirà presto 27 anni, ha ricordato che durante questa stagione è stato condizionato da diversi problemi fisici, che comunque non gli hanno impedito di salire sul gradino più alto del podio sia sui 100 che sui 200 metri: “Mi restano ancora alcune stagioni, e la cosa più importante è non avere infortuni. Abbiamo parlato del salto in lungo con il mio allenatore, avevo previsto di provare l’anno prossimo, ma non lo farò”, ha concluso Bolt, assicurando che sarà presente a Rio 2016 per entrare ancora di più nella leggenda.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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