Giro di Polonia: bene gli azzurri in chiave Vuelta

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Il Giro di Polonia concluso sabato ha regalato buone soddisfazioni ai tanti azzurri presenti al via.

Se di Vincenzo Nibali abbiamo già parlato e realisticamente dallo Squalo non si poteva pretendere di più, gli altri italiani hanno colto risultati più che soddisfacenti, a partire da un Diego Ulissi vincitore di una tappa, sulla carta, poco adatta alle sue caratteristiche, giungendo poi quarto in un’altra frazione. Molto probabilmente il toscano prenderà parte alla Vuelta a fine mese e, se dovesse riuscire a confermare questa “gamba”, potrebbe puntare a qualche risultato di grandissimo prestigio.

In classifica generale, le posizioni dalla sesta all’ottava sono occupate da rappresentanti del nostro movimento, nell’ordine Eros Capecchi, Domenico Pozzovivo e Ivan Basso. L’umbro della Movistar ha disputato una corsa abbastanza “nascosta” ma comunque sempre con i primissimi; se dovesse partecipare alla Vuelta, tuttavia, il suo ruolo sarà quello del gregario per Alejandro Valverde. Lo scalatore lucano, invece, non ha probabilmente potuto giocarsi tutte le sue carte fino in fondo, perché in casa Ag2r c’era un Christophe Riblon in condizione sopraffina: ad ogni modo, anche il Pozzo si è sempre ben difeso nelle tappe più dure e ha disputato inoltre una discreta cronometro finale. Infine, c’era molta attesa per il rientro di Ivan Basso e il varesino, che dopo il Giro del Trentino aveva disputato unicamente il Giro d’Austria, ha chiuso all’ottavo posto finale, con una corsa molto simile a quella di Capecchi. Certo, dal punto di vista atletico non era forse nelle condizioni migliori, ma il ragazzo della Cannondale non fa mistero di puntare alla Vuelta e, ora di fine mese, potrebbe aver recuperato la forma più adatta.

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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