Ciclismo: Chris Froome sulle strade del Mondiale

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Il sogno nemmeno troppo nascosto di Chris Froome, dopo il Tour de France, si chiama Mondiale. A Firenze, il britannico non sarà al via soltanto per onorare la corsa, ma probabilmente per provarci davvero. Il keniano bianco era già uscito allo scoperto nei giorni successivi alla vittoria nella Grande Boucle (“Potrebbe essere una bella opportunità. Vorrei concentrarmi sul mondiale per la seconda parte della stagione e non staccare del tutto”), attratto anche dal percorso duro e selettivo favorevoli anche a corridori delle sue caratteristiche ed ora sembrerebbe cominciare a fare sul serio.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, giovedì il 28enne del Team Sky ha provato l’impegnativo circuito di Fiesole – prima in bici poi in scooter -, segno di reale interesse per una manifestazione in cui potranno rendersi protagonisti anche gli scalatori, certamente non un habitué della rassegna iridata. “Il percorso del campionato del mondo di quest’anno è caratterizzato da un bellissimo circuito che si presta a molti esiti possibili. Potrebbe essere adatto ad uno dei migliori scalatori – ha spiegato Froome –, ad un finisseur o ad uno specialista delle fughe; è difficile immaginare quale scenario aspettarsi quel giorno. E’ una gara a cui mi piacerebbe arrivare con la mia migliore condizione e tentare così la fortuna”. Vago con le parole, ma, nella testa dell’insaziabile fenomeno venuto dall’Africa, la maglia color arcobaleno potrebbe rappresentare più di un semplice pensiero.

Planimetria e altimetria del percorso del Mondiale 2013.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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