Ciclismo: Andreas Klier ammette l’uso di doping, sospesione e risultati cancellati

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L’ex professionista tedesco Andreas Klier ha ammesso di aver utilizzato sostanze dopanti durante la sua lunga carriera, confessando il tutto all’USADA. L’Agenzia Antidoping degli Stati Uniti ha sospeso Klier per sei mesi dal suo posto di direttore alla Garmin-Sharp ed ha cancellato tutti i suoi risultati ottenuti dopo il 2005.

In modo particolare, Klier ha ammesso l’uso di EPO, ormone della crescita, cortisone ed emotrasfusioni tra il 1999 ed il 2006. “Sono stato nel mondo del ciclismo professionistico per 17 anni e questi 17 anni sono stati una parte della mia vita. Alcuni dei miei migliori ricordi e momenti hanno avuto luogo in bici, ma anche alcuni dei peggiori”, ha dichiarato il tedesco, scusandosi con la famiglia, i tifosi, gli sponsor ed i colleghi che invece sono rimasti puliti.

Nel mio cuore e nella mia mente so che dire la verità sul passato alle giuste autorità è il modo migliore per continuare ad aiutare lo sport che amo a migliorare. Accetto la responsabilità dei miei errori passati e la conseguente punizione”.

La carriera di Klier era iniziata nel 1996 in una formazione tedesca, il Team Nürnberger, per poi proseguire con la TVM (1999-2000), la Telekom (2001-2008), dove è stato compagno di Jan Ullrich, la Cervélo Test Team (2009-2010) ed infine la Garmin-Cervélo/Garmin-Sharp. Klier si è poi ritirato dal professionismo nell’aprile del 2013, passando direttamente nello staff della stessa Garmin.

Tra i suoi risultati di maggior prestigio ricordiamo in particolare la Gand-Wevelgem del 2003, mentre non comparirà più nel suo palmarès la tappa vinta alla Vuelta nel 2007, essendo stati cancellati tutti i risultati successivi al 21 luglio 2005, così come il quinto posto alla Gand-Wevelgem del 2009 e la vittoria al Giro del Qatar nello stesso anno.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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