Tuffi, al via gli Assoluti Estivi: la situazione in ottica Barcellona

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Dopo aver ufficializzato la lista dei convocati per gli Europei di Rostock, per il movimento dei tuffi è già tempo di pensare ai Campionati Italiani Assoluti Estivi Open che si disputeranno da venerdì a domenica nella piscina Bruno Bianchi di Trieste. La rassegna, che per la prima volta sarà aperta anche ad atleti stranieri (ovviamente non ai fini delle classifiche), è valida come terza ed ultima prova di selezione per i Mondiali di Barcellona, in programma dal 20 al 28 luglio. Un obiettivo, dunque, da non fallire per i tanti atleti ancora alla ricerca del pass per la rassegna iridata in terra spagnola, oltre che ovviamente importante per stabilire i nuovi campioni nazionali.

 

Andiamo ora ad analizzare il discorso qualificazione per ogni specialità:

1 metro maschile: discreto vantaggio per Andreas Billi (754.35), autore a Torino di 401.85 punti che sommati ai 352.50 della Coppa Rio di Trieste non dovrebbero ostacolare il processo di avvicinamento verso Barcellona. Il secondo posto, verosimilmente, sarà un discorso a due tra Michele Benedetti (736.05, 349.35+386.70) e Tommaso Rinaldi (710.20, 347.40+362.80), con il 29enne di Parma favorito.

1 metro femminile: già qualificata Tania Cagnotto (medagliata agli Europei del 2012), il restante pass se lo giocano Maria Marconi (oro negli altri due appuntamenti con 269.10 e 283.10 punti, per un totale di 552.20), Elena Bertocchi (528.95, 262.30+266.65) e Francesca Dallapè, che vanta una sola prova a quota 245.95.

3 metri maschile: pressoché certo della presenza a Barcellona Michele Benedetti (884.25), protagonista di due prove superbe chiuse rispettivamente con 423.30 e 460.95 punti. Per l’altro posto è accesissima la lotta tra Tommaso Rinaldi (821.25, 399+422.25), Tommaso Marconi (816.10, 404.80+411.30) e Andreas Billi (753.90), male a Torino con soli 350.45 punti ma terzo alla Coppa Rio di marzo con un 403.85 che lascia accesa ancora qualche speranza.

3 metri femminile: Tania Cagnotto è già qualificata in virtù della finale raggiunta alle Olimpiadi di Londra. L’altro nome, molto probabilmente, uscirà dal duello tra Maria Marconi (600.90, 288.45+312.45) e Francesca Dallapè (309.60), mentre sembrano tagliate fuori le giovani Laura Bilotta (498.85, 255.10+243.75) ed Elena Bertocchi (490.75, 253.10+237.65).

3 metri sincro maschile: la situazione più incerta in assoluto. L’Italia agli Europei sarà rappresentata da Andreas Billi e Giovanni Tocci, primi a Torino e in vetta alla classifica con 791.91 punti (398.88+393.03), ma i giochi sono ancora apertissimi. Il distacco del duo di vetta, infatti, è minimo nei confronti di Tommaso Marconi ed Emanuele Marini (783.84, 399.15+384.69) e Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi (774.96, 386.40+388.56).

3 metri sincro femminile: qualificate per Barcellona Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, quarte ai recenti Giochi Olimpici in terra londinese.

10 metri maschile: certi della qualificazione Andrea Chiarabini (827.85, 386.95+440.90) e Maicol Verzotto (774.30, 399+375.30), poiché Francesco Dell’Uomo ha saltato i due precedenti appuntamenti a causa di un’operazione alla mano.

10 metri femminile: Noemi Batki è sicura del pass grazie alla finale raggiunta a Londra, volerà con lei in Catalogna una tra Brenda Spaziani (536.20, 249.05+287.20), Giorgia Barp (469.60, 231.50+238.10) e Giulia Belsasso, che ha all’attivo un solo punteggio di 264,65.

10 metri sincro maschile: in assenza di altre coppie, l’onore del Bel Paese sarà difeso da Francesco Dell’Uomo e Maicol Verzotto.

10 metri femminile: tasto molto dolente, perché l’Italia non è in grado di organizzare un sincro competitivo dalla piattaforma in campo femminile. Di conseguenza, nessuna atleta azzurra sarà al via di questa specialità ai prossimi Campionati Mondiali.

 

Le gare saranno trasmesse da RaiSport, sia in live streaming che in televisione.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Nella foto da Sacchi/Ag. Visconti: il podio della gara da 1 metro di Torino. Da sinistra: Benedetti, Billi, Rinaldi.

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