Nuoto, il punto dopo il Settecolli: Scozzoli senza rivali, la Pellegrini può ancora stupire

oa-logo-correlati.png

La cinquantesima edizione del Trofeo Settecolli di nuoto va in archivio con molte conferme dei big azzurri in ottica Mondiali di Barcellona. La possibilità di riscattare il flop olimpico, in terra catalana, è infatti più viva che mai. Il Foro Italico di Roma, uno degli impianti sportivi più attrezzati ed efficienti di tutta la Penisola, conferma infatti l’enorme talento di Fabio Scozzoli, oro nei 50 e nei 100 rana con i tempi di 27”31 e 59”95 e candidato a due piazzamenti sul podio nella rassegna iridata.

In grande spolvero Federica Pellegrini: la veneta, che pare aver riacquistato il piacere di allenarsi e di nuotare grazie al ritorno dal tecnico francese Philippe Lucas, conquista un terzo posto nei 400 stile libero (con un tempo molto vicino a quello siglato nel 2012, in preparazione delle Olimpiadi) e domina i 200 dorso in 2’08”60, fornendo ottime indicazioni in vista dell’evento clou della stagione. Evento clou che, da semplice tappa intermedia di un anno di transizione, potrebbe rappresentare la svolta nella carriera di una fuoriclasse assoluta, capace di vincere senza troppi problemi a pochi mesi dal passaggio alla nuova disciplina.

Convincente, come sempre, Ilaria Bianchi nei 100 farfalla (58”49), mentre al maschile Matteo Rivolta continua a stupire e a Barcellona potrebbe risultare una graditissima sorpresa in fatto di medaglie. Bene anche Arianna Barbieri, che trionfa nei 50 e 100 dorso, e importante il record italiano dei 50 farfalla ottenuto da Piero Codia (23”58). Gregorio Paltrinieri, stella del mezzofondo italiano, non va invece oltre due secondi posti negli 800 e 1500 stile libero e, forse distratto a causa dell’imminente esame di maturità, non fornisce mai la sensazione di poter competere con l’ungherese Gergo Kis.

Capitolo velocità: buono l’acuto di Filippo Magnini, argento nei 100 sl in 48”71, mentre Luca Dotto è quarto nei 50 in 22”25 e sa che deve ancora lavorare in vista dei Mondiali. Lo stesso vale per Alice Mizzau (terza nei 200 ma lontana da una sensazionale Camille Muffat), Martina De Memme (800 sl) e Martina Caramignoli (1500 sl). Infine, nei 400 stile libero uomini, Samuel Pizzetti scatena la grinta dei giorni migliori chiudendo davanti ad un Andrea Mitchell D’Arrigo sempre più vicino alla definitiva esplosione.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Andrea Staccioli/Insidefoto

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top