Jan Bakelants spunta ad Ajaccio, 4° Cimolai

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Splendido successo di Jan Bakelants nella Bastia-Ajaccio, 156 km in terra corsa che valgono come seconda tappa del Tour de France 2013.

Da lontano ci provano in quattro: il franco-algerino Blel Kadri (Ag2r), il canadese David Veilleux (Europcar), il basco Rubén Pérez (Euskaltel) e l’olandese Lars Boomb (Belkin), già all’attacco ieri. Lungo i saliscendi della parte centrale del percorso, che culminano con una salita di seconda categoria sulla quale vengono ripresi i fuggitivi, ci provano in momenti diversi Thomas Vockler e Pierre Rolland, storiche bandiere della Europcar; nel frattempo, i velocisti-compresa la maglia gialla Marcel Kittel-vanno in difficoltà. Il gruppo resta però compatto, salvo i velocisti staccati, sino all’ascesa di terza categoria ad una decina di chilometri dalla conclusione: qui è addirittura Chris Froome a compiere un’accelerazione che è una vera prova di forza per le prossime giornate. L’azione del britannico, puramente dimostrativa, non va a buon fine, mentre altri atleti provano l’attacco, tra cui il toscano Manuele Mori (Lampre-Merida) all’interno del sestetto che si gioca la vittoria. Da questo plotoncino, mentre il gruppo si avvicina a grandi passi, scatta Jan Bakelants all’ultimo chilometro: il belga della RadioShack conserva una manciata di metri di vantaggio e porta a casa tappa-primo successo della carriera- e maglia gialla, mentre subito dietro la volata dei battuti è vinta da Peter Sagan su Michal Kwiatkwoski e su un ottimo Davide Cimolai, friulano della Lampre. Settimo il valtellinese Francesco Gavazzi, nono l’aretino Daniele Bennati.

Domani terza frazione in Corsica con soli 145 km tra Ajaccio e Calvi, su un profilo altimetrico simile a quello odierno.

foto tratta da radioshackleopardtrek.com

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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