Giochi del Mediterraneo 2013, atletica: nuova pioggia di medaglie

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I Giochi del Mediterraneo 2013 si avvicinano all’epilogo, ma l’Italia continua a vincere medaglie su medaglie. Ecco tutti i risultati di oggi per quanto riguarda le competizioni di atletica, che si svolgono nello stadio intitolato a Nevin Yanıt.

I 400 metri hanno regalato per tre medaglie all’Italia. Nella prova femminile Chiara Bazzoni (52”06) e Maria Benedicta Chigbolu (52”66) hanno ottenuto i rispettivi primati personali, chiudendo nell’ordine al primo ed al secondo posto, davanti alla francese Agnes Raharolahy (52”90), anche lei capace di migliorarsi.

Tra gli uomini è stato Matteo Galvan (45”59) a far segnare il proprio personal best, ottenendo la medaglia d’oro davanti al sorprendente egiziano Anas Beshr (45”79) ed al francese Mame-Ibra Anne (45”81), solo bronzo dopo aver fatto segnare il miglior tempo delle serie.

Giuseppe Gibilisco è stato uno dei protagonisti assoluti della giornata. L’astista siciliano ha eguagliato il record dei Giochi del Mediterraneo con un salto a 5,70 m, tornando a vincere una medaglia internazionale. Il cittadino onorario di Formia ha avuto la meglio sul 20enne francese Kévin Menaldo, capace di stabilire il suo nuovo primato personale a 5,60 m. Giorgio Piantella ha ottenuto il bronzo (5,50 m).

Marzia Caravelli (12”98) e Veronica Borsi (13”05) sono state protagoniste della doppietta sui 100 m ostacoli, con la slovena Marina Tomić sul gradino più basso del podio.

L’Italia ha dominato anche le due staffette veloci: con un crono di 39”06, l’Italia maschile ha preceduto Grecia e Turchia; nella prova femminile, le azzurre hanno preceduto di 13/100 la formazione di Cipro (44”79, record nazionale) e la Grecia.

Due medaglie anche dai 5.000 m femminili, con Silvia Weissteiner (15’39”44) ed Elena Romagnolo (16’11”17) rispettivamente argento e bronzo alle spalle della francese Christine Bardelle (15’39”54).

Nel lancio del martello maschile, il capitano della nazionale azzurra di atletica, Nicola Vizzoni, ha ottenuto la medaglia di bronzo (74,86 m), piazzandosi alle spalle dei due egiziani Mostafa El Gamal, oro con 76,68 m, e Hassan Abdelgawad (74,96 m).

Ha deluso Simona La Mantia, solo quarta nel salto triplo con 13,97 m. La greca Athanasia Perra ha conquistato il titolo grazie ad un terzo tentativo a 14,48 m, davanti alla slovena Snežana Rodič (14,36 m) ed all’algerina Baya Rahouli (14,04 m).

Nei 3000 m siepi donne, l’algerina Amina Betiche ha stabilito il nuovo record della manifestazione (9’40”71), precedendo sul traguardo la marocchina Salima Elouali Alami e la turca Gülcan Mıngır. Tauria Samiri ha chiuso sesta con il proprio record (10’01”23), mentre Giulia Martinelli non ha terminato la prova.

Nella stessa prova in versione maschile, sono stati ancora gli atleti nordafricani a dominare, con il tunisino Amor Ben Yahia che ha vinto l’oro con il proprio record personale (8’14”05) ed il marocchino Hamid Ezzine che ha chiuso terzo. Tra i due si è fatto spazio anche il turco di origine keniota Tarik Langat Akdağ, argento davanti al pubblico di casa. Patrick Nasti ha temrinato sesto (8’32″46).

Nel giavellotto femminile, la slovena Martina Ratej (60, 28 m) ha ottenuto la medaglia d’oro. Il podio è stato completato dalla serba Tatjana Jelača e dalla spagnola Nora Aida Bicet Juan.

Eusebio Haliti (50”95) ha ottenuto il pass per la finale dei 400 m ostacoli uomini, nelle serie che hanno visto il miglior tempo del francese Hugo Grillas (49”96).

Nelle qualificazioni degli 800 m, invece, Giordano Benedetti non è riuscito a guadagnare il pass per l’atto conclusivo, chiudendo con il peggior tempo dei 15 partecipanti.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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