Gianluigi Quinzi, un’ascesa inarrestabile. Fin dove si può spingere?

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Due giorni fa, in quel di Casablanca, è arrivato per Gianluigi Quinzi il primo successo in un torneo Future. Il 17enne tennista italiano si è imposto in finale sull’algerino Lamine Ouahab, ottenendo così dopo due finali perse, la vittoria nella competizione di terza categoria per punti assegnati nei tornei mondiali (i Futures sono dietro i tornei ATP e i Challenger). Ora l’interrogativo che tutti si pongono è: fin dove si può spingere Quinzi?

Già da un paio di anni si parla di questo giovane veneto come predestinato a diventare tra i migliori tennisti al mondo. Dopo tanti successi da Junior, dove è stato anche numero uno delle classifiche, Quinzi si sta cominciando a dedicare ai tornei del circuito maggiore, conquistando già molte soddisfazioni. Ora però sembra esser giunto il momento di iniziare a provare con i tornei Challenger e, attraverso qualche Wild Card o qualificazioni, anche tornei ATP. Con il successo di Casablanca Quinzi si è spinto sino al numero 401 al mondo, ma sembra promettere già un’entrata tra i primi 200 prima della fine di questo 2013. Speriamo che non rimanga un talento inespresso, come molti giovani italiani, e che metta in mostra tutte le sue doti. Se sarà così, lo vedremo presto nelle posizioni di vertice.

gianluca.bruno@olimpiazzurra.com

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