Confederations Cup 2013: Pirlo inventa e Balotelli finalizza, Italia ok all’esordio

oa-logo-correlati.png

L’Italia è chiamata a dare conferme all’esordio della Confederations Cup dopo i due mezzi passi falsi con Repubblica Ceca e Haiti e supera 2-1 il Messico grazie alle reti di Pirlo e Balotelli. Il risultato è quasi bugiardo: pur non brillando, infatti, gli azzurri meritano ampiamente la vittoria.

Cesare Prandelli sceglie il 4-3-2-1 provato negli ultimi giorni, con El Shaarawy in panchina e il duo Giaccherini-Marchisio alle spalle del recuperato Balotelli. In difesa domina il blocco bianconero al centro (Chiellini-Barzagli) e rossonero sui lati (Abate-De Sciglio), mentre a centrocampo Pirlo è il faro di tutto il gioco.

L’avvio è convincente, Balotelli sfiora in più occasioni la rete del vantaggio ma a tremare per prima è la traversa difesa da Buffon, che si salva con la punta delle dita su una conclusione da fuori di Guadrado. Pirlo inventa, Giaccherini corre ma non incide e lascia Supermario troppo solo contro la difesa messicana. Al 27′, come un lampo nel buio, arriva l’1-0, siglato da Pirlo con una magistrale punizione dai 25 metri. La partita potrebbe diventare in discesa per gli azzurri, ma un errore di Barzagli al 34′ regala agli avversari il rigore del pareggio, finalizzato dalla punta del Manchester United Javier Hernandez che spiazza Buffon. Si va al riposo senza altre emozioni, se non un cross pericoloso di Abate ben sventato da Corona.

La ripresa si apre allo stesso modo dei primi quarantacinque minuti: l’Italia è pericolosa due volte su punizione, con Montolivo che dopo una serie di rimpalli fallisce da ottima posizione e con Pirlo che sfiora l’incrocio. Al 68′ esce Marchisio ed entra Cerci, Balotelli pare nervoso ma dieci minuti più tardi risolve il match e regala a Cesare Prandelli i primi tre punti della Confederations Cup. L’assist porta la firma di Giaccherini e il talento del Milan è abilissimo a difendere la sfera ed a scaricarla alle spalle dell’estremo difensore rivale per il definitivo 2-1.

Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: buona la prima per un’Italia che, tutto sommato, si dimostra superiore rispetto agli avversari. Mercoledì, contro il Giappone, ci sarà la possibilità del primo match-ball per guadagnare le semifinali.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: lextra.info

Lascia un commento

scroll to top