Confederations Cup 2013, le ambizioni italiane

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La Confederations Cup è certamente una competizione di importanza nettamente inferiore rispetto ad un Mondiale, ma allo stesso tempo offre una grande densità di squadre di ottima qualità: il Brasile, la Spagna, l’Uruguay, l’Italia, ma anche il Messico, sono formazioni che ambiscono in alto. I verdeoro hanno infatti già dimostrato le loro intenzioni battendo ieri il Giappone con un netto 3-0.

Per l’Italia, quindi, il primo obiettivo sarà quello di non sottovalutare la competizione e di evitare una figuraccia. Già la partita di oggi con il Messico potrebbe essere decisiva, visto che il Brasile sembra essere il favorito del girone, mentre l’Italia dovrebbe giocarsi il secondo posto con la Tricolor. Il Giappone, invece, non sembra avere le carte in regola per superare la fase a gironi, ma nella singola partita può rappresentare sempre un’incognita.

A preoccupare sono soprattutto le ultime prestazioni della squadra azzurra, in modo particolare quella dell’amichevole contro Haiti. Dopo il pareggio contro la Repubblica Ceca, infatti, quella contro la nazionale caraibica sarebbe dovuta essere una partita facile, utile a riprendere confidenza in vista della Confederations Cup 2013. E, invece, proprio il match contro la rappresentativa di uno degli stati più poveri del mondo ha gettato ulteriori ombre sulla preparazione dell’Italia in vista della competizione brasiliana.

Il rischio è che tra le squadre del girone l’Italia sia quella meno motivata: il Brasile ci tiene a fare bella figura davanti al pubblico di casa, mentre il Giappone ed il Messico vogliono cogliere l’occasione per mettersi in luce ad un anno dal Mondiale. I giocatori italiani, invece, reduci da una stagione lunga e faticosa, potrebbero prendere la competizione sottogamba, come del resto è stato nella partita contro Haiti. Le prime risposte le avremo tra poche ore.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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