Icardi e Bojan, la <i>Masia</i> brilla anche in Serie A

Nell’ultima giornata del girone d’andata della Serie A sorridono solo Lazio, Milan e Napoli fra le squadre di vertice: crolla, infatti, la Juventus, sconfitta in casa per 1-2 da una Sampdoria costretta a giocare in dieci uomini per oltre un’ora. I bianconeri, però, dopo il rigore iniziale di Giovinco non riescono a chiudere i conti e – complici anche delle decisioni arbitrali a sfavore – subiscono la rimonta blucerchiata firmata da Icardi in contropiede. Per il talento scuola Barcellona, dopo la gloria nel derby, un’altra partita da incorniciare: è nata una stella?

Si avvicina alla vetta la Lazio, che supera nei minuti finali il Cagliari grazie ad un rigore dubbio trasformato da Candreva, mentre cade a sorpresa la Fiorentina. I viola, infatti, cedono davanti al proprio pubblico ed al neo acquisto Giuseppe Rossi per 2-0 contro un cinico e fortunato Pescara, che conquista così tre punti fondamentali in zona salvezza. La compagine guidata da Montella, non al top della forma dopo il pesante lavoro invernale, è sembrata meno brillante del solito ma può sperare in ottica futura: l’arrivo di Pepito dal Villarreal, infatti, ricorda sotto numerosi aspetti quello di Marco Van Basten al Milan. Arrivato infortunato, tutti sanno cosa vinse il Cigno di Utrecht in rossonero. E nella Fiesole già sognano una coppia d’oro Rossi-Jovetic. Esulta il Napoli, che schianta la Roma nel posticipo con una tripletta di Edinson Cavani e la gemma del definitivo 4-1 di Maggio: se i partenopei giocassero sempre in questa maniera – ma la Roma ha le sue colpe – lo scudetto sarebbe veramente possibile. Purtroppo, però, da sempre la continuità è il fattore che manca a questa squadra, capace di offrire prestazioni straordinarie e miserabili anche nel giro della stessa settimana.

Sorride a metà anche Milano: per un’Inter devastata dalle assenze e dagli errori di uno sciagurato Jonathan che esce punita dal Friuli (3-0, in grande spolvero Muriel per l’Udinese), conquista tre punti chiave per la rincorsa all’Europa il Milan, che fatica ma supera 2-1 il Siena ultimo. Dopo un primo tempo orribile, l’ingresso di Bojan (come Icardi, cresciuto nella Masia blaugrana) cambia decisamente le carte in tavola e, con l’incornata del vantaggio da vero ariete dell’aria di rigore, il folletto spagnolo dimostra ancora una volta le proprie potenzialità nell’entrare a partita in corso. Il riscatto, perciò, diventa passo dopo passo sempre più vicino, nonostante i 15 milioni richiesti dal Barcellona. Insidia le zone d’onore anche il Parma, che subisce per lunghi tratti il Palermo ma passa in extremis grazie ad una zampata dell’ex idolo del Barbera Amauri.

In coda, infine, successi importanti per Genoa e Chievo (rispettivamente 2-0 ed 1-0 su Bologna ed Atalanta), con i rossoblù che salutano la terzultima piazza in favore del Cagliari.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Valerio Pennicino/Getty Images

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