Tennis: Francesca Schiavone, la leonessa non ha smesso di ruggire

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Il 5 Giugno 2010 è una data che tutto il tennis italiano non dimenticherà mai, un giorno che è entrato nella storia del nostro sport. Quel pomeriggio sulla terra rossa di Parigi, Francesca Schiavone entrava nella leggenda, conquistando il Roland Garros, il primo torneo del Grande Slam per una tennista azzurra.

Ho voluto partire da questo ricordo per non dimenticare tutto quello che la leonessa è riuscita a regalare ai suoi tifosi in queste due stagioni e che il deludente 2012 non può assolutamente cancellare. Un anno davvero difficile per Francesca, con l’unico acuto della vittoria nel torneo di Strasburgo (il quinto della carriera) e gli ottavi di Wimbledon, sconfitta solo al terzo dalla campionessa uscente Petra Kvitova, . Ripetere i risultati ottenuti nel biennio precedente era davvero impossibile, ma la leonessa non ha di certo smesso di ruggire e non mollerà assolutamente, perchè dalle difficoltà la milanese ha sempre trovata un’incredibile forza per rinascere e vivere una nuova fase della sua vita tennistica.

 

Le cause di una stagione così opaca potrebbe ricadere su un’età non più così giovane e che non le permette più un gioco fatto di tanta corsa e resistenza che l’ha portata ad essere una delle più grandi lottatrici del circuito e su una fiducia nei propri mezzi che ha cominciato a venir meno dopo le numerose ed inaspettate sconfitte al primo o secondo turno dei vari tornei. Passi falsi davvero improvvisi, come quelli con Oprandi (agli Australian Open) o Lepchenko (a Parigi), avversarie assolutamente abbordabili, hanno minato le certezze di una campionessa, che potrebbe aver sofferto anche l’improvvisa ascesa di alcune sue connazionali, che l’hanno sopravanzata non solo in classifica ma anche nell’attenzione mediatica e nell’amore di alcuni appassionati.

 

Il prossimo anno è un’incognita, ma la speranza è quella di vedere una Francesca completamente nuova e ritrovata soprattutto nello spirito più che nel fisico.
Anche la nazionale e gli impegni in Fed Cup potrebbero giovare al ritorno della nostra leonessa, che ha sempre onorato la maglia azzurra, diventando la protagonista nei successi ottenuti dalla squadra di Corrado Barazzutti. Proprio la sfida con gli Stati Uniti di Febbraio potrebbe essere davvero il trampolino per il rilancio e il capitano azzurro potrebbe anche giocarsi la carta Schiavone contro le due Williams, facendo affidamento sul suo grande cuore e sulla voglia della leonessa di tornare a ruggire.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da tennislifeweb.com

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