Combinata Nordica: tanti giovani per far bene in Val di Fiemme

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Il 14 febbraio 2010 Alessandro Pittin vinceva la medaglia di bronzo alle olimpiadi di Vancouver, facendo conoscere al grande pubblico una disciplina come la combinata nordica che in Italia non ha mai avuto una grande tradizione. Tanto che fino al 12 gennaio 2012, quando Pittin ha vinto a Chaux-Neuve, nessun azzurro era riuscito ad imporsi in Coppa del Mondo. Alle spalle del 22enne di Cercivento ci sono dei nuovi nomi che nei prossimi anni potrebbero far sognare gli appassionati ed i tifosi italiani.

Tra i più esperiti e competitivi ai massimi livelli deve essere citato Lukas Runggaldier, che  a 25 anni sembra aver trovato la maturità. La scorsa stagione ha colto diversi piazzamenti nella top 10, anche se non è riuscito a ripetere le tante belle prestazioni della stagione 2010/2011, quando ha chiuso in 13esima posizione nella classifica di Coppa del Mondo. Tra i giovanissimi spicca un altro Runggaldier, il cui nome corrisponde a quello di Mattia, campione del mondo juniores in carica nella Gundersen 10km. E’ ancora giovane, classe 1992, e in questa stagione potrebbe iniziare a calcare con regolarità i palcoscenici di Coppa del Mondo per iniziare a fare esperienza utile per i prossimi anni.

Coetaneo di Mattia è Samuel Costa. Non ancora 20enne e senza risultati di spicco in Coppa del Mondo, anche per lui questa stagione si preannuncia come di transizione al fine di accumulare esperienza. Senza dimenticare, però, che a febbraio si svolgeranno i Campionati del Mondo di sci nordico in Val di Fiemme, e che questi saranno obiettivi primari per tutti i componenti del team. Naturalmente anche Armin Bauer punta ad un pettorale per i Mondiali in casa, ma il 22enne di Ortisei dovrà conquistarselo sul campo. Le basi ci sono: l’anno scorso, dopo dei risultati non ottimali in Coppa del Mondo, ha gareggiato in Continental Cup sul finire della stagione, conquistando anche una terza posizione a Pragelato. Il suo miglior risultato nella classifica di Coppa è la 34esima posizione conquistata nella scorsa stagione: un miglioramento non è assolutamente utopico. Difficilmente Giuseppe Michielli conquisterà delle vittorie in Coppa del Mondo, ma a soli 27 anni è già il punto di riferimento della squadra azzurra in quanto il più esperto del gruppo.

foto: theman.com

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

 

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