Basket,SerieA1: finalmente Milano, l’Olimpia vince a Siena

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Il posticipo della sesta giornata se lo aggiudica l’Emporio Armani Milano, che sconfigge la Montepaschi Siena per 71-66. Un successo in terra toscana che mancava ai milanesi da ben nove anni (aprile 2003) e che permette alla squadra di Sergio Scariolo di vendicare le tre finali scudetto perse consecutivamente. Non è stata una bella partita, visti i numerosi errori al tiro e le frequenti palle perse, soprattutto dai due play, Cook e Brown, che in due ne totalizzano 13; ma non è di certo mancata la tensione per una gara che si è decisa solamente nel finale, dopo che l’Olimpia sembrava aver messo il timbro della vittoria a metà dell’ultimo quarto.
Nel finale Siena prova una rimonta incredibile, ma gli errori dalla lunetta di Hackett sono decisivi e Milano può festeggiare e conquistare due preziosi punti, che le permettono di avvicinare il trenino al terzo posto distante solamente una vittoria.

Nei primi cinque minuti regna il nervosismo per una partita che nessuna delle sue squadre vuole perdere e ci sono continui errori da una parte e dall’altra. Siena al quinto minuto è in vantaggio 6-3, ma in poco tempo è Milano a prendere il comando delle manovre e grazie ad Hairston costruisce un primo breve allungo che porta i lombardi a chiudere sul 21-16 la prima frazione. Nel secondo quarto, grazie ad una schiacciata di Melli, Milano tocca il massimo vantaggio sul +16 e la partita sembra davvero finire, perchè Hendrix domina sotto i tabelloni e dall’arco i vari Cook e Gentile fanno male ad una Siena, che trova solamente dalla lunetta con Brown due punti in sei minuti. Coach Banchi si affida a Sanikidze e il georgiano prova a dare la scossa ai campioni d’Italia, che si chiudono il quarto sotto di tredici (26-39).

Tornati in campo dopo l’intervallo è ancora il centro della Montepaschi a fare la voce grossa e portare la propria squadra addirittura a sette punti di distanza, ma Milano non crolla psicologicamente e con una tripla di Hairston e due canestri di Hendrix riporta il vantaggio sopra la doppia cifra. Positiva la partita del prodotto di Alabama, autore alla fine di otto punti e sette rimbalzi, che sostituisce al meglio un Bourousis in serata negativa.
Sul finire del quarto Bobby Brown, ancora una volta super prestazione con 26 punti (anche se pesano le sette palle perse), riavvicina Siena, ma i toscani non hanno fatto i conti con Alessandro Gentile, che si prende sulle spalle la propria squadra e risponde colpo su colpo ai canestri del play americano. Un’ottima prova per la guardia azzurra, che sembra aver recuperato perfettamente dall’infortunio alla spalla di quest’estate e che nelle ultime partite sta ottenendo minuti importanti nelle rotazioni d Sergio Scariolo.

Negli ultimi dieci minuti il punteggio rimane sempre sulla doppia cifra di vantaggio di Milano, ma come al solito l’Olimpia non riesce a chiudere la partita e si fa incredibilmente rimontare con il passare dei minuti dalla Montepaschi, che trova canestri importanti da Kangur e Hackett. La tensione è palpabile e l’atmosfera al PalaEstra comincia davvero a scaldarsi notevolmente, con il pubblico senese che comincia a credere nella miracolosa vittoria. Due grandi giocate di Langford provano a raggelare il cuore toscano, ma due sciocchezze di Omar Cook permettono ai toscani di avvicinarsi a due soli possessi di distanza. Nell’ultimo minuto saranno decisivi gli errori dalla lunetta di Hackett e il sottomano sputato dal ferro di Brown, che permettono a Scariolo e ai suoi ragazzi di uscire con le braccia al cielo, per una vittoria che sa di rilancio in una stagione cominciata sotto le aspettative e che ora può davvero prendere la piega voluta da tutta la società meneghina.

Siena: Brown 26, Hackett 13, Sanikidze 9
Milano: Gentile 13, Hairston 12, Cook 11

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da ilcittadinoonline.it

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