Basket, Eurolega: Milano non c’è più, crolla pure ad Istanbul

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L’Emporio Armani Milano ha toccato il fondo ed ora rialzarsi sarà difficilissimo. Quarta sconfitta consecutiva in Eurolega, addirittura la sesta nelle ultime sette partite giocate. Nella serata europea la squadra di Sergio Scariolo cede all’Efes Pilsen per 77-71 e dovrà giocarsi tutte le chance di qualificazione nel prossimo fondamentale match casalingo con il Cedevita Zagabria, che potrebbe risultare davvero decisivo al fine della qualificazione alle To16.

Come al solito l’Olimpia illude con uno strepitoso secondo quarto che le aveva permesso di andare negli spogliatoi all’intervallo sul +9. Dopo un inizio difficile, i biancorossi si erano sciolti e cominciavano a trovare con facilità il la via del canestro grazie a Langford e ai “panchinari” Basile, Melli e Chiotti. La notizia peggiore dei primi venti minuti è il brutto infortunio alla caviglia per Alessandro Gentile, che va ad aggiungersi al già assente Ioannis Bourousis.

Proprio queste due mancanze nelle rotazioni milanesi si fanno sentire negli ultimi due quarti e Milano crolla sotto i colpi di uno scatenato Sasha Vujacic, autore di 15 dei suoi 29 punti totali nel solo terzo quarto. L’ex Lakers è incontenibile e dall’arco dei tre punti sferra sei triple che mettono al tappeto l’EA7. Milano crolla e finisce per toccare anche il meno 12, prima che Hairston (risvegliatosi magicamente nel finale di partita) cerca l’impossibile rimonta che si ferma sul meno sei.
Uno scarto che permette ai turchi di migliorare quello dell’andata, tanto per rendere ancora più buia la serata milanese. L’Olimpia è in piena crisi e la via d’uscita è sempre più lontana.

Efes: Vujacic 29, Gonlum, Lucas 10.
EA7: Langford 15, Hairston 14, Melli 10

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da olimpiablog.com

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