Top e flop: Cipollini erede di Bettini? Ok duathlon, tennis e pesistica

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1.-Duathlon: grandissimo week-end per gli azzurri in Francia ai Mondiali di Duathlon di Nancy. Siamo campioni mondiali nella staffetta mista (2uomini/2donne) sia con gli Elite che con gli Junior! Gli autori di questi magnifici 2 ori iridati sono: Anna Maria Mazzetti, Massimo De Ponti, Daniela Chmet e Daniel Hofer tra gli elite; Angelica Olmo, Rudolph Von Berg, Lisa Schanung e Matthias Steinwandter nella gara juniores. Con la ciliegina sulla torta del gran secondo posto di Matthias Steinwandter (foto-copertina) nella gara junior maschile, a soli 2 secondi dal britannico Horton, medaglia d`oro. Continua dunque la crescita e il consolidamento di questo magnifico sport. Ora lo sguardo si sposta verso i Mondiali di Triathlon ad Auckland di metà ottobre: anche lì possiamo ben figurare. Ma le notizie in questa disciplina per il Bel Paese non finiscono qui: nell’Ironman 70.3 disputato a Cozumel (prima edizione), il nostro “lunghista” Daniel Fontana è salito sul secondo gradino del podio nella prova vinta dal tedesco Andi Boecherer. Bella performance per l`azzurro, soprattutto nella frazione podistica chiusa con il tempo più veloce.

2.-Ciclismo: conclusi i Mondiali su strada di Valkenburg con due bronzi per i nostri colori. Nella gara elite femminile, impressionante performance delle due giovani Elisa Longo Borghini (20 anni) e Rossella Ratto (18), rispettivamente bronzo e sesta in classifica, che si sono inchinate solo alla padrona di casa Marianne “cannibale” Vos. Elisa è stata l`unica a rispondere all`attacco della Vos sul penultimo Cauberg, mentre Rossella è stata sempre dentro la fuga principale. Possiamo dormire sonni tranquilli: dietro a Bronzini, Guderzo e Cantele, abbiamo queste due meravigliose Under21 che potranno scrivere pagine gloriose del nostro ciclismo rosa, assieme a Scandolara, Cecchini e Berlato. Bene anche le juniores con il bronzo della Stricker, mentre tra i maschi salviamo unicamente il “quasi-podio” di Federico Zurlo (4º) tra gli junior. Sia gli Under23 sia gli elite sono tutti bocciati, includendo i loro C.T. Amadori e Bettini. Dagli elite ci si aspettava una gara arrembante, ma sono stati generosi e nulla più. Giusta la strategia di puntare alla fine tutto su Nibali? Visto il risultato, forse era meglio provare con le “sparate” di Moreno Moser, ma ormai è troppo tardi. Ci sarà molto da crescere ed imparare da Belgio, Australia e  Gran Bretagna. Secondo me, Mario Cipollini dovrebbe essere il prossimo C.T. degli azzurri. Nelle gare del “tic-tac”, la situazione è ancora più desolante, serve un cambio di mentalità urgente.

3.-Tennis: sfortunato week-end per il nostro tennis, con due finali perse da Andreas Seppi e Fabio Fognini, rispettivamente a Metz e San Pietroburgo. Ma era dal 1980 che non giocavamo 2 finali maschili ATP lo stesso giorno, dunque un applauso ai nostri ragazzi. Se il presente è assicurato, il futuro lo è ancora di più: da evidenziare lo straordinario trionfo di Filippo Baldi (senza neanche cedere un set!) nel prestigioso Torneo Smash Academy (Grado 2) in Egitto. Con questo trionfo, il 16enne fa un balzo di 34 posti nel ranking ITF Junior, e ora diventa il numero 73 del mondo, in un ranking che comprende ragazzi fino ai 18 anni. Sembrerebbe che il fatto di non essere così pubblicizzato -e sotto i riflettori- come il suo coetaneo Quinzi, sia piuttosto un fattore positivo per la crescita esponenziale di questo ragazzo. Quinzi che, tra l`altro, è arrivato al posto 857 del ranking ATP con i bei risultati di queste settimane nei Futures messicani. Ora, per i nostri due fenomeni, ci sarà l`impegno di Coppa Davis Junior a Barcellona, dove saremo seconde teste di serie.

4.-Pesistica: dopo aver conquistato appena due settimane fa il titolo Europeo in Romania, Mirco Scarantino ha firmato l’ennesima impresa della sua ancor breve ma già luminosa carriera. E diventato il primo azzurrino a salire sul podio dei Campionati Mondiali Under 17, giunti alla quarta edizione e disputati in Slovacchia. Mirco ha conquistato ben tre argenti (strappo, slancio e totale), alle spalle dell’inarrivabile cinese Jiang. Ottimo il suo ingresso in gara nello strappo dove ha sollevato 100 kg in prima prova e 104 kg in seconda, ipotecando la medaglia d’argento. Bene anche nello slancio, dove ha chiuso con 128 kg, per un totale di 232 Kg. (nuovo record italiano di categoria). Sesto posto, invece, nel totale con 123 kg per la 15enne Alessandra Pagliaro nei 44 kg. Con la ciliegina del nuovo record italiano Under 17 di strappo, con 58 Kg. Saranno loro due le nostre stelle del futuro.

5.-Canoa: concluso il mondiale di canoa maratona a Roma (sul Tevere), con due argenti per la comitiva azzurra. Stefania Cicali è stata la protagonista per il Bel Paese, con l`argento nel K1 e nel K2 senior assieme alla compagna Anna Alberti. Emozionante quest`ultima gara, con le azzurre che rimangono appaiate fino alla fine alle ungheresi Renata Csay e Ramona Farkasdi in una gara mai scontata e ricca di colpi di scena. Le magiare vincono in 1:54.41 con le nostre staccate di appena nove secondi. La toscana sembra sempre di più avviata a specializzarsi nella maratona, lasciando da parte il settore velocità. Non una buona notizia in chiave Cinque Cerchi, visti i pochi talenti che si vedono in giro attualmente. Purtroppo, la maratona non sarà mai inserita nel programma olimpico, vista ormai la propensione del CIO di rendere le discipline sempre più Tv-dipendenti. Infine, voglio evidenziare la vittoria di Davide Valsecchi nel campionato mondiale GP2 Series. La vittoria del nostro pilota, assieme ai titoli iridati 2012 del cross con Chiara Fontanesi (WMX) e con Tony Cairoli (MX1), e del “quasi-titolo” di Max Biaggi nelle Superbike, dimostrano che la stagione azzurra nei motori è stata tutt`altro che negativa. Speriamo adesso che al bravo Davide venga offerto un contratto per il 2013 nella categoria maggiore della F1. Lo merita davvero.

Cari amici, alla prossima settimana!

Maurizio Contino

redazione@olimpiazzurra.com

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