Tennis: alla scoperta della Croazia, la futura avversaria di Davis dell’Italia

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Sarà la Croazia la prossima avversaria dell’Italia nel primo turno del World Group di Coppa Davis, che si disputerà l’anno prossimo tra l’1 e il 3 Febbraio. Finalmente un sorteggio favorevole per gli azzurri, perchè siamo riusciti ad evitare squadre molto più pericolose come Spagna,Serbia ed Argentina e perchè con i croati potremo sfruttare il fattore di giocare in casa.

Dello stesso avviso è anche il nostro capitano Corrado Barazzutti, che si è espresso così dopo il sorteggio effettuato a Londra: ” E’ un sorteggio che ci lascia tante speranze. Sono convinto che contro la Croazia sarà una sfida aperta, che possiamo vincere. Avremo il vantaggio di giocare in casa e possiamo contare su una squadra solida e competitiva, soprattutto sulla terra rossa. I ragazzi si faranno trovare pronti e faranno di tutto per superare il turno”.

I nostri futuri avversari si affideranno totalmente al talento di Marin Cilic, attuale n°13 del mondo. Dopo il ritiro dei vari Ljubicic e Ancic, il 24enne di Medjugorje è il giocatore più rappresentativo per la Croazia e il principale pericolo per gli azzurri. Si tratta di un tennista dal talento cristallino, con un buon servizio (non straordinario come da tradizione croata), ma che troppe volte ha delle inspiegabili pause mentali che lo portano a perdere dei match già vinti in partenza. Proprio la mancanza di continuità non gli ha permesso di rientrare (c’era già stato nel febbraio 2010) nella Top Ten della classifica Atp.

Dietro al rampante Cilic, non sembrano esserci giocatori che possono impensierire i nostri ragazzi: Ivo Karlovic è alle prese con un infortuni alla spalla da tantissimo tempo e ciò potrebbe portarlo al ritiro alla soglia dei 33anni. Temibile soprattutto per il servizio (gigante di 208cm), Karlovic è anche un buonissimo doppista, ma sembra molto difficile vederlo in campo nella sfida di febbraio.
Se il n°90 del mondo non dovesse farcela il posto da secondo singolarista verrebbe preso da Ivan Dodig, n° 112 del ranking Atp, che lo scorso anno riusci nell’impresa di sconfiggere Rafael Nadal nel Masters 1000 di Montreal, coronando una stagione fantastica, arrivando a pochissimo dall’entrata tra i primi trenta del mondo. Dodig è anche un ottimo doppista (n°24 della speciale classifica)  e proprio il punto del doppio potrebbe risultare decisivo, visto che nè l’Italia nè la Croazia possono in questo momento fare affidamento su una coppa altamente competitiva.
Le riserve dovrebbero essere due giovani promesse del tennis croato che stanno cercando di emergere nel circuito:  Antonio Veic (119) e  Mate Pavic (466), considerato in patria il nuovo Ivanisevic.

Questa volta l’Italia non ha scusanti: partiamo con i favori del pronostico (la Croazia ha vinto per 3-2 i precedenti incontri) e non possiamo non sfruttare una tale occasione. Se dovessimo superare il turno affronteremmo la vincente di Canada-Spagna, con gli iberici che devono stare attenti alla stella del tennis canadese Milos Raonic e ad un doppio tra i più forti in circolazione (Nestor-Pospisil). Gli altri accoppiamenti del primo turno sono i seguenti:

Belgio c. (4) Serbia
(6) Usa c. Brasile
(5) Francia c. Israele
(3) Argentina c. Germania
(8) Kazakhstan c. Austria
Svizzera c. (2) Repubblica Ceca

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da fit

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