SerieA: Top&Flop della terza giornata di campionato

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Come ogni lunedì Olimpiazzurra sceglie i migliori e i peggiori della giornata di campionato appena trascorsa. Ecco chi sono i Top&Flop del terzo turno:

TOP

MIRKO VUCINIC: Per tutta l’estate la società bianconera si è svenata per acquistare il famoso Top Player, ma i dirigenti della Vecchia Signora non avevano guardato bene all’interno della propria rosa: al montenegrino è bastato un quarto d’ora (un gol e due assist) per cambiare le sorti del match con il Genoa. Semplicemente decisivo.

HERNANES-KLOSE: La coppia che sta facendo volare in alto la Lazio. Il fantasista brasiliano ha illuminato il mezzogiorno calcistico con due prodezze, mentre il centravanti tedesco ha timbrato come al solito il suo cartellino, chiudendo il match già nel primo tempo. Insieme fanno davvero paura, si trovano a meraviglia e sono pronti a trascinare i biancocelesti verso traguardi impensabili ad inizio stagione. Petkovic sogna e con lui tutti i tifosi.

NAPOLI: Sarà l’anno buono? Questa è la domanda che tutti i tifosi partenopei si stanno  facendo, dopo aver visto la propria squadra vincere e convincere in tutte e tre le gare di campionato. Alla coppia Hamsik-Cavani si è aggiunto il terzo tenore: Goran Pandev, a cui Walter Mazzarri (bravissimo) ha dato piena fiducia dopo la partenza di Lavezzi e non va nemmeno dimenticato che in panchina scalpita la stellina di casa Lorenzo Insigne. 

Una menzione d’onore alla fine la merita anche Stefano Colantuono, allenatore dell’Atalanta, capace di espugnare San Siro con pieno merito, dando anche una lezione tecnico-tattica al più illustre collega Massimiliano Allegri.

 

FLOP:

MAURIZIO ZAMPARINI: Il Presidente del Palermo è uno di quei personaggi che entrano di diritto nella classifica di coloro che fanno del male al calcio italiano. Ogni anno  è sempre la stessa storia, con allenatori esonerati e cacciati senza la minima giustificazione. L’ultimo a rimetterci è stato Giuseppe Sannino, che dopo un pareggio in tre partite è stato sollevato dall’incarico per far posto a Giampiero Gasperini. Ancora una volta il vulcanico Presidente dei rosanero ha preso in giro tutti con dichiarazioni di stima verso il proprio allenatore, per poi pugnalarlo il giorno dopo. In due anni Zamparini ha distrutto una bella realtà del calcio italiano, una squadra che lottava per l’Europa e che ora rischia di retrocedere. I tifosi rosanero devono sperare che arrivi qualcuno un giorno a dire:” Maurizio Zamparini lei è esonerato”. Forse solo da quel momento il Palermo potrà ripartire con un progetto serio e vincente.

MASSIMILIANO ALLEGRI: Sabato sera il pubblico di San Siro ha avuto l’onore di veder all’opera uno dei Milan più brutti dell’intera era Berlusconi. Il giudizio va oltre alla sconfitta con l’Atalanta (la seconda consecutiva in casa), ma ricade sull’atteggiamento e sul gioco offerto dalla formazione allenata dal tecnico toscano. Una squadra senza la minima idea di gioco, lentissima, prevedibile e che non ha nemmeno avuto la forza di reagire al gol subito. Allegri rischia la panchina e molte colpe sono anche sue, perchè in due mesi non è riuscito a trovare la soluzione tecnica alle illustri partenze. Martedi in Champions l’ultimo esame, l’ultima chance, l’ultima possibilità per meritare ancora la panchina del Milan.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da fanpage.it

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