MotoGP, Test Valencia 2016: Vinales è un ‘Top Gun’, Marquez lo insegue, Valentino Rossi e Lorenzo più indietro

VINALES-2016-MISANO-01.jpg

E’ un Maverick Vinales in versione “Top Gun” quello che si è messo in mostra nella corso della due giorni di Valencia (Spagna) dal sapor di 2017.

La Yamaha M1 nelle mani del nuovo pilota di Iwata è sembrata una fusione perfetta tra accelerazione ed ingresso in curva da far spavento. Frenate profondissime ed uno stile a gomiti larghi, sono i tratti caratteristici della guida all’attacco di Maverick che, come il personaggio interpretato da Tom Cruise nel celeberrimo film (Top Gun), ha impressionato per il suo genio in pista. L’1’29″975, del day 2,  è qualcosa che va al di là della logica per un centauro che, fino a ieri, non aveva mai provato questa moto. Il feeling è subito sbocciato, come amore a prima vista, e con un Vinales così ci sarà molto da faticare per i suoi avversari.

Ad inseguire il fenomeno iberico, il campione del mondo Marc Marquez, in ritardo di +0″196 dalla vetta, ed estremamente consistente nel pomeriggio, inanellando diversi giri sul passo del 1’30”. Molto bene, poi, la Ducati di Andrea Dovizioso che, poco dopo l’ora di pranzo si è messo in vetta a tirare il gruppo, grazie ad “Dovi-giro” (più lento poi di circa 4 decimi del riscontro lunare di Maverick). Molto bene anche Andrea Iannone che, dopo una fase di apprendistato con la Suzuki, ha iniziato a “violentare” il proprio mezzo, con scuotimenti impressionanti sull’anteriore assecondati dallo stile del pilota di Vasto. Il quarto tempo di giornata a più di 6 decimi dal leader sono un buon punto di partenza per “The Maniac”.

Alle spalle di Iannone, Dani Pedrosa, ancora cauto nell’approccio alla sua Honda, per i problemi alla spalla e, soprattutto, la coppia degli ex compagni di squadra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, settimo ed ottavo. Valentino ha palesato qualche problema nel trovare l’assetto giusto con la nuova Yamaha, specie nel terzo e quarto settore della pista: poca velocità nei cambi di direzione e non sufficiente scorrevolezza nell’ultima curva sono stati i problemi più rilevanti. Lorenzo quest’oggi ha invece provato la Ducati senza il supporto delle ali e una perdita di carico la si è riscontrata.

Gioie, dolori e dubbi adesso saranno quelli che si porteranno i protagonisti del Circus, per quest’inverno, in attesa di scende nuovamente in pista. Le squadre saranno libere di provare fino al 30 di novembre utilizzando i 5 giorni di prove che hanno a disposizione nel corso dell’anno, prima del break da regolamento nel periodo dicembre-gennaio. Chi certamente non potrà approfittare dell’occasione sarà il campione del mondo 2015, a cui la Yamaha ha concesso il nulla osta per salire sulla Ducati solo a Valencia. Jorge quindi dovrà attendere il 30 gennaio 2017 quando i bolidi su due ruote torneranno a divorare l’asfalto a Sepang (Malesia).

ORDINE DEI TEMPI DEI TEST 2017 MOTOGP (Secondo giorno)

POS # PILOTA GAP
1
25
M. VIÑALES
1:29.975
2
93
M. MARQUEZ
+0.196
3
4
A. DOVIZIOSO
+0.468
4
29
A. IANNONE
+0.624
5
26
D. PEDROSA
+0.711
6
35
C. CRUTCHLOW
+0.734
7
46
V. ROSSI
+0.734
8
99
J. LORENZO
+0.769
9
41
A. ESPARGARO
+0.910
10
94
J. FOLGER
+0.973
11
5
J. ZARCO
+1.040
12
43
J. MILLER
+1.094
13
45
S. REDDING
+1.143
14
19
A. BAUTISTA
+1.211
15
8
H. BARBERA
+1.269
16
51
M. PIRRO
+1.841
17
44
P. ESPARGARO
+1.878
18
53
T. RABAT
+1.943
19
76
L. BAZ
+2.186
20
38
B. SMITH
+2.563
21
50
E. LAVERTY
+2.593
22
17
K. ABRAHAM
+2.724
23
12
T. TSUDA
+3.330
24
42
A. RINS
+3.786
NC
22
S. LOWES

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

FOTOCATTAGNI

Lascia un commento

Top