Golf, Hero World Challenge. Il grande ritorno di Tiger Woods: “Finalmente mi sento pronto”

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È giunto finalmente il momento tanto atteso da tutti gli appassionati di golf. Dopo 16 lunghi mesi di inattività, Tiger Woods torna sul green in occasione dell’Hero World Challenge, in programma dall’1 al 4 dicembre sul percorso dell’Albany Resort, a New Providence nelle Bahamas. Si tratterà di un rientro in grande stile in un torneo organizzato proprio dalla Fondazione Woods, insieme alla Fondazione Tavistock e ad Albany Scholars Program.

Le iscrizioni sono ristrette ad appena 18 atleti, tutti fuoriclasse assoluti. Saranno infatti presenti sul green 16 tra i primi 28 golfisti del ranking mondiale, tre vincitori dei Major del 2016, i tre medagliati olimpionici e 12 protagonisti dell’ultima Ryder Cup. Un autentico parterre de rois, dunque, accoglierà il ritorno dell’ex numero uno al mondo, ritenuto dagli esperti il più grande golfista di ogni epoca. Dopo tre delicate operazioni alla schiena in 20 mesi, Woods non è riuscito rapidamente a recuperare una condizione fisica accettabile e la sua ultima apparizione sul green risale al Wyndham Championship dell’agosto 2015, eccezion fatta per la recente parentesi da vice capitano nella Ryder Cup.

Ad ottobre il 40enne fenomeno statunitense aveva annunciato il suo rientro in occasione del Safeway Open, torneo del PGA Tour, scatenando la curiosità degli addetti ai lavori, pronti a celebrare le sue gesta. Alla vigilia del torneo, tuttavia, Woods rivelò l’intenzione di attendere ancora un paio di mesi per potersi rimettere in forma e tornare competitivo. Stavolta, però, le sensazioni del fuoriclasse americano sono ben diverse rispetto ad allora e l’ottimismo palesato nelle sue recenti dichiarazioni fa sognare i fan, che non vedono l’ora di ammirarlo nuovamente in azione: “Mi sento pronto. – ha affermato Woods – Ora posso effettuare tutti i colpi possibili e ho il pieno controllo di tutti i gesti tecnici“. Tiger è tornato, ma sarà ancora competitivo ai massimi livelli? Non resta che attendere ancora qualche giorno e lasciare che il green emetta la sua sentenza.

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Wikipedia

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