Ginnastica, Carlotta Ferlito: “Sono la prima ginnasta italiana. Che rivalità in squadra. Chi mi criticava sul reality poi lo ha fatto…”. I prossimi obiettivi

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Carlotta Ferlito ha rilasciato un’intervista al settimanale Vanity Fair in cui si è raccontata a tutto tondo tra presente, passato e futuro. La celebre ginnasta azzurra, reduce dal dodicesimo posto alle Olimpiadi e nota al grande pubblico per la partecipazione al reality Ginnaste – Vite Parallele, ha fatto delle dichiarazioni assolutamente interessanti e che faranno certamente discutere (in particolar modo quelle sulle compagne). Riprendiamo i passaggi più interessanti.

 

A chi mi definiva la diva ho risposto a Rio: sono la prima ginnasta italiana”.

Nel mio mondo molte persone guardavano male le mie partecipazioni televisive, per esempio al reality di MTV Vite parallele. Dicevano che ero interessata soltanto alla notorietà, che volevo fare la diva. Poi, alcune di quelle stesse persone, negli anni successivi sono andate a fare il reality che criticavano”.

Lei ha rinunciato a partecipare all’ultima stagione del programma: “Ho preferito allenarmi e concentrarmi sulla gara olimpica. A Rio sono stata la prima tra le italiane…”.

 

Carlotta parla anche del rapporto con le compagne di squadra: “Diciamo che c’è molta competizione… e qui mi fermo”. La Ferlito non “racconta la solita favoletta, come dice lei, del buon rapporto con tutte che tanto abbiamo sentito negli ultimi anni.

C’è tanto rammarico anche per la caduta dalla trave alle Olimpiadi che le ha impedito di lottare per l’accesso alla Finale di Specialità: “Quello è stato il momento più brutto. Sarò caduta 10 volte in carriera. Ma prima dell’esibizione mi hanno fatto aspettare per oltre 15 minuti, a bordo pedana. L’attesa mi ha logorato”.

 

La siciliana rivela un carattere più fragile di quello che potrebbe sembrare da fuori: “Maurizio Ferullo mi diceva sempre di divertirmi, altrimenti non avrei retto alla pressione. [Ci sono riuscita] anche se continuavo a sentirmi inferiore alla trave, nonostante i podi conquistati. Difficile da credere per chi non mi conosce, ma non molta autostima”.

La ginnasta ha anche raccontato come è diventata televisivamente famosa. Dopo poche riprese durante il reality un’autrice del programma le disse “Tu buchi lo schermo”, ma lei non le credette. “Non ero ovviamente pronta [per diventare una star]. Per fortuna la mia famiglia mi ha sempre aiutato a tenere i piedi per terra”.

Ritorna anche sulla nota vicenda della presunta frase razzista rivolta a Simone Biles durante i Mondiali di Anversa 2013 e per cui già tante volte ha spiegato la propria versione dei fatti: “Il senso era: Simone Biles è talmente brava che nessuno può avvicinarsi al suo talento. L’unico modo per assomigliarle un po’ sarebbe quello di colorarsi la pelle di nero. L’ho vista prima delle Olimpiadi, è stata carina. Ha capito che non volevo essere razzista”.

Sul suo futuro: “Parteciperò ai Giochi del Mediterraneo. Poi vedremo. Non mi precludo nulla”.

 

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