F1, GP Americhe 2016: Nico Rosberg attaccherà o farà il ‘ragioniere’ ad Austin?

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33 punti di vantaggio e quattro gare da disputare. E’ questo l’appunto che Nico Rosberg avrà riportato sul suo diario alla vigilia del GP di Austin (Texas), quartultimo appuntamento del Mondiale di F1 2016. Un campionato che vede il tedesco in vetta alla graduatoria con un gap non certo trascurabile nei confronti del compagno di squadra Lewis Hamilton. Cosa farà dunque Nico? Gestirà o attaccherà?

La storia di questo 2016 dice che il teutonico non ha mai badato troppo all’attività da ragioniere pensando gara per gara massimizzando la prestazione. Le nove vittorie e le 12 pole position stagionali sono statistiche che la dicono lunga sull’atteggiamento di Rosberg che quasi mai ha speculato sull’essere avanti in graduatoria. In più, l’avere in squadra un teammate come Hamilton non fa mai dormire sonni troppo tranquilli. L’aggressività e la determinazione del campione del mondo uscente è comprovata dalle ultime uscite grazie alle quali, anche per qualche errore di troppo del pilota e del suo team, Nico ha saputo approfittarne.

Il Luna Park progettato da Hermann Tilke sarà dunque teatro dell’ennesima sfida tutta Mercedes, dubitando che la Red Bull e la Ferrari possano inserirsi nella lotta interna alla Casa di Stoccarda. L’anno scorso, il round texano valse il successo iridato per Lewis che, col cappello da cowboy, sembrava appena uscito da un Rodeo, entusiasta di aver domato un toro inferocito.

Quest’anno sarà la volta del figlio del grande Keke (Rosberg)? La pista stelle e strisce ci dirà chi riuscirà a domare i curvoni veloci e le frenate improvvise del “Tilkodromo”.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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