Tiro con l’arco, Olimpiadi Rio 2016: l’analisi del tabellone maschile a squadre e individuale

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Terminato il ranking round maschile di tiro con l’arco, in quel del Sambodromo di Rio de Janeiro alle Olimpiadi 2016 è già tempo di pensare alle prossime gare per i migliori arcieri del pianeta: dapprima la gara a squadre e poi quella individuale.

Andiamo quindi ad analizzare, in chiave azzurra, quali potrebbero essere le insidie dei tabelloni costituitisi.

GARA A SQUADRE
Con il terzo posto ottenuto nella sessione di qualifica (2007 punti), Pasqualucci-Nespoli-Galiazzo sono già riusciti a centrare il primo obiettivo: quello di entrare in gara dai quarti di finale. Il match poi sarà contro la vincente della sfida Cina-Brasile; certamente compagini da rispettare ma comunque alla portata dei nostri portacolori. Nell’eventuale semifinale invece il pericolo dovrebbe essere rappresentato dagli Stati Uniti, a patto che gli americani battano Taipei o Indonesia nel loro quarto di finale. Se così fosse si potrebbe profilare la rivincita della finale olimpica di quattro anni fa a Londra, quando gli italici arcieri seppero battere 219-218 gli statunitensi prendendosi l’oro. Per la finalissima in terra carioca, infine, un posto sembra già essere stato prenotato dalla Corea del Sud.

GARA INDIVIDUALE

David Pasqualucci:  il terzo posto in qualifica posiziona il laziale nella parte bassa del tabellone, con un avversario piuttosto abbordabile ai 1/32 di finale, ovvero l’atleta del Malawi Areneo David. Già dai 1/16 invece potrebbero iniziare i problemi, con un’eventuale sfida nella quale potrebbero esserci o lo spagnolo Antonio Fernandez o il rappresentante di Taipei Hao-Wen Kao. Se il merito e la fortuna poi dovessero assistere il classe 1996, agli ottavi si ipotizzerebbe una sfida contro l’australiano ben quotato Taylor Worth.

Mauro Nespoli: il sedicesimo posto nel ranking round gli ha consegnato in dote ai 1/32 di finale l’indonesiano Muhammad Wijaya: un avversario non insormontabile, almeno sulla carta. Dai 1/16 poi le difficoltà dovrebbero aumentare. Il cinese Xuesong Gu o il kazako Sultan Duzelybayev si stagliano infatti all’orizzonte, senza dimenticare un possibile ottavo di finale assai proibitivo contro il sudcoreano numero uno del ranking e fresco di primato del mondo (700 punti in qualifica) Woojin Kim.

Marco Galiazzo: la casella numero quarantasette ottenuta in qualifica lo circonda nella parte bassissima del tabellone di avversari ultratemibili. I 1/32 di finale vedranno il padovano contro il canadese Crispin Duenas che, senza nascondersi dietro un dito, parte favorito sulla carta; e qualora Galiazzo riuscisse a superare questo primo ostacolo, i 1/16 di finale lo vorrebbero impegnato contro lo statunitense Zach Garrett o il malese Haziq Kamarrudin. Ottavi poi, addirittura, al cospetto del totem americano Brady Ellison o del connazionale Jake Kaminsky

Foto: World Archery Credit

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michele.cassano@oasport.it

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