Scherma, Olimpiadi Rio 2016: ostacoli rumeni nella corsa al podio di Rossella Fiamingo

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Sarà la pedana rossa quella che ospiterà gli assalti di Rossella Fiamingo nella prova individuale di spada femminile, in programma domani. Un sorteggio tosto, ma non impossibile  per la bicampionessa mondiale in carica, che ha usufruito di un bye al primo turno e che ha evitato nella corsa alla finale olimpica le principali avversarie, la cinese Xu e la russa Logunova.  Già dal secondo turno, però, l’azzurra si troverà di fronte la rumena Simona Pop, che all’esordio dovrebbe superare agevolmente la canadese Leonora Mackinnon.

In caso di successo contro Pop, la siciliana troverebbe la vincente dell’assalto tra la russa Lyubov Shutova e la rappresentante di Hong Kong Man Wai Kong. Un’altra affermazione aprirebbe le porte dei quarti di finale a Rossella e a quel punto sulla strada dell’azzurra ci dovrebbe essere un’altra rumena, Ana Maria Popescu, medaglia d’argento agli ultimi Europei. La 31enne di Rahova, che ha preso il cognome del marito da poco (era Branza prima del matrimonio) dovrà comunque stare attenta al possibile ottavo di finale con Violetta Kolobova.

L’obiettivo di Rossella Fiamingo è una medaglia e per essere sicuri di un posto sul podio bisogna vincere la semifinale (alle Olimpiadi si assegna un solo bronzo e non due come nelle altre manifestazioni). La 25enne catanese è stata sorteggiata nella parte alta e quindi sulla carta il suo penultimo assalto olimpico potrebbe essere con la tunisina Sarra Besbes, ma per la spadista africana non sarà per niente semplice arrivare fino alla semifinale. Infatti con ogni probabilità dovrà affrontare agli ottavi l’estone Erika Kirpu e poi nei quarti una tra la cinese Sun, campionessa olimpica in carica, e l’altra estone Irina Embrich.

Nella parte bassa, come già preannunciato, le teste di serie più alte sono la cinese Xu Yingming e la russa Tatiana Logunova. L’asiatica è stata inserita nella pedana gialla e sembra avere la strada spianata fino ai quarti di finale (l’avversaria più pericolosa è l’ex azzurra ed ora brasiliana Nathalie Moellhausen), quando dovrebbe scontrarsi con la campionessa europea in carica Simona Gherman. Sulla pedana verde il ranking proietta un quarto tra Logunova e l’ungherese Emese Szasz, ma la magiara dovrà stare molto attenta all’assalto d’esordio contro l’estone Julia Beljajeva (entrambe hanno usufruito di un bye al primo turno), per una delle sfide più affascinanti della prova di domani.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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