Pallanuoto, Olimpiadi Rio 2016: Italia-Spagna, Settebello all’esordio

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Motori accesi, poche ore e si parte ufficialmente con gli attesissimi Giochi Olimpici di Rio. Domani alle 16.40 italiane (11.40 in Brasile) ci sarà il debutto della nostra nazionale maschile di pallanuoto che affronterà al Maria Lenk la Spagna nel primo incontro del girone B. Incontro alla portata per il Settebello: fondamentale partire con una vittoria per non chiudere subito i sogni di primo posto nel raggruppamento (che vorrebbe dire strada spianata verso le medaglie).

Ennesimo atto di una sfida che si prolunga da decenni quello di domani. Andando a riguardare i precedenti olimpici, non può non tornare negli occhi la splendida finale di Barcellona 1992: in una Picornell tutta esaurita, con il tifo di casa ovviamente a farla da padrone, il Settebello al termine di sei tempi supplementari emozionanti, fatti di rimonte, risse, “sviste” arbitrali, riuscì a trionfare per 9-8 andandosi a prendere la medaglia d’oro nella tana del lupo. A gioire con quella nazionale c’era anche il nostro ct Sandro Campagna che, prima da giocatore, poi da allenatore non ha dimenticato queste sensazioni. L’Italia comunque è in vantaggio andando a vedere il passato contro gli iberici: da ricordare anche le più recenti sfide di Barcellona 2013 (4-3) ai quarti di finale dei Mondiali e Londra 2012 (10-7 nel girone olimpico).

Dopo i fasti di fine Anni 90 ed inizio 2000 (quattro medaglie mondiali consecutive e l’oro di Atlanta 1996) gli spagnoli sono leggermente in calo. Come in Italia la Pro Recco, in terra iberica è il Barceloneta a farla da padrone, consegnando alla nazionale addirittura otto giocatori dei tredici in rosa. Squadra molto esperta quella guidata da Gabriel Hernández, con l’inserimento del baby fenomeno Roger Tahull addirittura classe ’97. Stelle della squadra Guillermo Molina Rios, conoscenza del campionato italiano (milita nell’AN Brescia), e Gonzalo Óscar Echenique. Sulla carta dunque dovrebbero prevalere la freschezza e il talento del Settebello: andando a confrontare i singoli ad oggi non c’è storia. Bisognerà però avere la fame e la grinta giusta per scendere in acqua senza soffrire la tensione dell’esordio. Tempesti, Aicardi, Figlioli, Gitto, Gallo e Presciutti avranno un doppio ruolo: oltre che giocatori, servirà essere anche motivatori per i meno esperti compagni di squadra. Ci si aspetta ovviamente tantissimo da Di Fulvio e Bodegas, due annunciati protagonisti della nostra nazionale, nonostante la prima apparizione a Cinque Cerchi. Da capire anche come funzionerà la tattica di Campagna con il doppio mancino in rosa, Nora ad alternarsi con Gallo. Appuntamento a domani: il Settebello dovrà partire bene per non fermarsi più.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Renzo Brico

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