Nuoto, Olimpiadi Rio 2016: Paltrinieri-Detti, la storia dei Gemelli diversi campioni da leggenda

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14 agosto 2016, piscina dell’Olympic Aquatics Stadium di Rio de Janeiro. E’ questo il luogo e il tempo in cui i “Gemelli Diversi” del nuoto azzurro sono entrati di diritto nella storia dello sport italiano. Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti hanno percorso lo stesso cammino, grazie all’oro ed al bronzo di Rio nei 1500 stile libero, di due miti come Domenico Fioravanti e Davide Rummolo a Sydney 2000 nei 200 rana. Un raffronto che fa emozionare ed in parte rende l’idea dell’impresa.

Una storia, quella di Paltrinieri-Detti, iniziata ufficialmente 5 anni fa presso il Centro Federale di Ostia sotto la guida di Stefano Morini, “Il Moro” come lo chiamano tutti nell’ambiente, zio di Gabriele. L’amicizia scatta quasi immediatamente nel loro essere diversi dentro e fuori dall’acqua ma bravi a comprendersi, diventando sempre più forti. E’ Greg il primo a farsi strada coi successi europei firmati 2012 ed il quinto posto olimpico nei 1500 mentre per Detti, anche a causa di problematiche alla spalla, il processo di crescita procede più lentamente. Una via diversa intrapresa dai due col carpigiano sempre più prossimo all’èlite mondiale mentre il toscano ancora in cerca di una sua vera identità. La svolta per entrambi sono gli Europei di Berlino 2014: due doppiette (primo e terzo) nei 1500 ed 800 stile libero condite da un record europeo nelle 30 vasche firmato da Greg sotto il muro dei 14’40”. In quella sede, anche Gabriele fa segnare i suoi personali e sembra essere arrivato anche per lui il tempo per spiccare il volo. Il 2015 è l’anno dei Mondiali di Kazan, a 12 mesi dai Giochi Olimpici di Rio, che rappresentano un test importante. Ebbene, Paltrinieri, conquista un oro ed un argento (1500 ed 800 stile libero) mentre il livornese è costretto a dare forfait a causa di una forte infezione virale. Un episodio che avrebbe affossato chiunque ma non il giovane Detti, motivato a dimostrare a sé stesso e poi agli altri di non essere “solo il compagno di allenamenti del grande campione affermato”. Con dedizione e voglia, gli allenamenti a perdifiato nella vasca del Centro Federale portano a risultati incredibili da parte di entrambi negli Europei in vasca corta di Netanya 2015 nei quali Greg stabilisce il nuovo primato del mondo (14’08″06 strappandolo ad un certo Grant Hackett) aggiudicandosi la prova dei 1500 stile libero e Gabriele giunge secondo, migliorando il personale fino a 14’18″00 e conquistando un magico argento insieme ad un bronzo nei 400 stile libero, valso anche il primato tricolore di 3’37″22.

Eccoci dunque al 2016 e gli Europei di Londra rappresentano una tappa fondamentale per la coppia: oro continentale, il primo, per Gabriele col tempo di 3’44″01 e successo di Paltrinieri davanti all’amico/rivale nei 1500m in 14’34″04 (seconda prestazione mondiale di tutti i tempi). Dei riconoscimenti che rendono il duo sempre più convinto delle proprie capacità e in quel di Rio la soddisfazione di entrambi: doppio bronzo del toscano (400-1500 stile libero) e l’oro di Greg. Il cerchio dunque si è chiuso ma da settembre se ne riaprirà un altro con conferme da dare ed una crescita che siamo certi non si fermerà qui per un duo ormai leggenda del nostro sport.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: fonte libera Deepbluemedia

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