Ginnastica, Olimpiadi Rio 2016 – Gabby Douglas, la Campionessa ritorna ai Giochi: 40 anni dopo la Comaneci! Salirà sul podio?

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Gabby Douglas è lo Scoiattolo Volante della ginnastica artistica. È la Campionessa Olimpica in carica nel concorso generale individuale, la prima ragazza di colore a imporsi in una competizione internazionale di questa disciplina, storicamente mai stata terreno di caccia per le afroamericane.

A Londra 2012 la geografia della Polvere di Magnesio mutò definitivamente, regalando il titolo all’allora 16enne di Virginia Beach che fu capace di sconfiggere in volata l’accreditata russa Vika Komova.

 

Quattro anni dopo Gabby è ancora alle Olimpiadi, pronta per un leggendario back-to-back: l’ultima Campionessa nell’all-around che fu capace di presentarsi nell’edizione successiva dei Giochi fu la leggendaria Nadia Comaneci, trionfatrice a Montreal 1976 quando rivoluzionò la disciplina con il suo dieci perfetto e poi medagliata d’argento a Mosca 1980 sempre sui quattro attrezzi. Sono passati esattamente 40 anni.

Tutto il circuito sa benissimo che la medaglia d’oro nel giro completo è già al collo di Simone Biles, Campionessa del Mondo da tre anni e dominatrice indiscussa di questo sport, portato a livelli di acrobatica davvero ultraumani. Gabby ha però le carte in regola per salire nuovamente sul podio a cinque cerchi.

Salvo grosse sorprese rimarranno invece intoccati i primati della sovietica Larisa Latynina (la donna in assoluto più medagliata alle Olimpiadi, seconda solo al nuotatore Michael Phelps) e della cecoslovacca Vera Caslavska, capaci di imporsi rispettivamente nel 1956-1960 e nel 1964-1968: sembra infatti impossibile che la Douglas possa addirittura bissare il titolo.

 

Gabby non ha avuto una vita molto semplice. Cresciuta con la nonna e la mamma, ha due sorelle e un fratello, ha iniziato a praticare ginnastica all’età di sei anni dopo una lunga pressione sulla madre che si è anche sforzata in maniera importante per permettere economicamente ai figli di svolgere attività fisica. Si è presa tutto quello che doveva prendersi, con grande testardaggine e caparbietà.

In Patria si dice che non meritava di essere a Rio. Ai Campionati Nazionali e ai Trials ha deluso, venendo battuta da ragazze che invece guarderanno le Olimpiadi da casa. Una scelta di convenienza e di immagine da parte di Martha Karolyi, all’ultimo atto da Direttrice Tecnica dopo una carriera irripetibile? Probabile, considerando anche che Lauren Hernandez (seconda ai Nazionali e seconda ai Trials) non disputerà l’all-around ai Giochi. Fatto sta che Gabby partirà comunque tra le favorite per una medaglia nel concorso generale.

L’obiettivo è l’argento, lo stesso metallo che si è messa al collo ai Mondiali di Glasgow 2015 quando è ritornata in attività dopo due anni di pausa in cui si è dedicata allo spettacolo. Il problema è se riuscirà a passare il turno eliminatorio, cioè a battere Aly Raisman? La regola dei passaporti, infatti, negherà la partecipazione alla Finale a tre ginnaste provenienti dallo stesso Paese.

Viste le ultime due uscite sembrano avversari imbattibili per la Douglas ma chissà che nel momento più importante della sua seconda carriera la 20enne non riesca a stupire tutti ancora una volta. Arrivata poi in Finale sarebbe tra le superfavorite per salire sul podio alle spalle di Simone Biles.

 

stefano.villa@oasport.it

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