Ciclismo femminile, Olimpiadi Rio 2016: tutte contro gli Stati Uniti nella prova in linea

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Centotrentasette chilometri molto impegnativi per la prova in linea di ciclismo femminile alle Olimpiadi di Rio 2016. Il percorso, di fatto, ricalca quello maschile con il circuito di Grumari, caratterizzato da due strappi, da affrontare due volte prima dell’ingresso nel circuito di Vista Chinesa, con l’omonima salita, da affrontare una volta.

Corsa dura e corsa per scalatrici, che potrebbe favorire la nazionale statunitense che al Giro Rosa ha fatto il bello e il cattivo tempo quando la strada saliva. Dalla vincitrice della corsa rosa Megan Guarnier ad Evelyn Stevens passando per Mara Abbott: un tris d’eccezione che sarà il faro in una corsa comunque difficile da controllare e che potrebbe regalare spettacolo.

Forte, ma con un punto interrogativo, la squadra olandese: Anna Van Der Breggen è una sicurezza su questo genere di percorsi, Marianne Vos sta provando a ritrovarsi dopo l’anno di assenza dalle gare. Dovesse riscoprirsi cannibale, però, quest’oro potrebbe essere il più bello della sua intera carriera.

Le atlete di spicco arrivano anche dalla Gran Bretagna, con Lizzie Armitstead che dopo aver vinto il ricorso al TAS dopo aver saltato tre controlli antidoping può puntare a confermare la maglia iridata con l’oro Olimpico. Altri due nomi molto interessanti quelli della polacca Niewiadoma e la svedese Johansson.

Non parte battuta la nazionale italiana di Dino Salvoldi: la punta sarà Elisa Longo Borghini, già vincitrice di classiche importanti in passato. Il percorso, forse, è leggermente troppo duro per lei che però è capace di adattarsi a diverse situazioni di gara. Oltre a lei l’Italia può contare su Tatiana Guderzo, Elena Cecchini e Giorgia Bronzini.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Pier Colombo

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