Beach volley, Olimpiadi Rio 2016. Le sfide degli azzurri. “Mission impossibile” con vista sugli ottavi

giombini-10.8.2016.jpg

“Mission impossible”? Forse proprio impossibile no ma poco ci manca per Nicolai/Lupo e Menegatti/Giombini che oggi concludono la loro avventura nei gironi preliminari contro avversari di altissimo rango che partono con i favori del pronostico.

Lupo e Nicolai affrontano a quattro anni di distanza l’avversario a cui hanno spento un sogno d’oro, Phil Dalhausser (allora in coppia con Rogers), sconfitto dagli azzurri negli ottavi di finale di Londra. L’americano cerca una parziale vendetta che, di fatto, non toglierà di mezzo il potenziale avversario e l’incubo di potersi trovare i due azzurri sulla strada nella fase ad eliminazione diretta ma servirebbe a ristabilire le gerarchie “olimpiche”.

I precedenti sono tre, tutti ovviamente nell’ultimo anno (Dalhausser e Lucena sono una coppia da tredici mesi) e c’è anche un successo azzurro: tre mesi fa a Mosca in due set, entrambi decisi ai vantaggi, mentre l’ultimo precedente risale a Gstaad un mese fa e ad avere la meglio negli ottavi di finale furono gli yankees in due set. Il terzo precedente, a Fuzhou nella fase preliminare, ha visto anche la coppia Usa imporsi 2-0.

Il muro di Dalhausser sull’attacco di Lupo può essere la chiave dell’incontro che si preannuncia spettacolare perché mette di fronte i campioni d’Europa contro la coppia numero uno Usa.

In caso di sconfitta pesante nella sfida delle 21.30 con Dalhausser/Lucena Lupo/Nicolai dovranno rimettersi subito in moto perché alle 4 sarebbero di nuovo in campo per il “lucky loser” (la sfida tra le quattro peggiori terze classificate dei sei gironi): possibilità tutt’altro che remota.

Una sfida ma potrebbero essere anche due quelle che attendono nella notte italiana Marta Menegatti e Laura Giombini. La vittoria ottenuta contro la coppia egiziana potrebbe non bastare alle azzurre per evitare il “lucky loser”.. Con il +19 messo a segno nel quoziente punti contro le africane, la coppia azzurra potrebbe anche passare come una delle migliori due terze ma non è semplice.

Questa notte alle 2 le azzurre affrontano le tedesche Ludwig/Walkenhorst, una delle tre coppie più forti e solide del mondo. Due vittorie per le teutoniche finora ma soprattutto una grande condizione che ha permesso alle tedesche di vincere tre tornei World Tour quest’anno. Per le italiane è necessario limitare i danni per mantenere un buon quoziente punti in caso di sconfitta. Qualora non rientrassero fra le migliori due terze classificate alle 5 (tre ore dopo la sfida con Ludwig/Walkenhorst) affronterebbero lo spareggio con una delle peggiori terze per andare negli ottavi di finale.

Lascia un commento

Top