Volley maschile, Olimpiadi Rio 2016 – L’Italia, reparto per reparto: gli schiacciatori. Juantorena e Lanza pronti a martellare

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L’Italia è atterrata a Rio de Janeiro e inizia la preparazione in loco che porterà al debutto nel torneo di volley maschile delle Olimpiadi 2016, previsto per domenica 7 agosto contro la Francia.

Gli azzurri hanno importanti ambizioni di medaglia e proveranno anche a sfatare il tabù d’oro, quella medaglia sfuggita anche alla Generazione dei Fenomeni. Analizziamo la nostra Nazionale reparto per reparto, valutando punti di forza e punti deboli. Tocca agli schiacciatori.

 

Con il ritorno di Ivan Zaytsev nel ruolo di opposto, l’Italia è tornata a giocare con il modulo più classico che prevede l’impiego di due schiacciatori puri come Osmany Juantorena e Filippo Lanza.

La Pantera ha dovuto lottare per tutta la stagione con i problemi alla spalla, riemersi anche nelle ultime settimane. Ha giocato la Final Six della World League, anche se è progressivamente andato in calando. È chiaro che Juantorena in perfette condizioni fisiche sarebbe l’arma in più di questa Italia, quella probabilmente più temuta dagli avversari considerando la sua completezza tra fase offensiva e difensiva.

Osmany è un ottimo giocatore di seconda linea ma sa fare sentire la sua potenza in attacco, facendo girare bene il suo braccio e agendo a tutto campo. Serviranno grande continuità e soprattutto la sua capacità di brillare nei momenti cruciali delle varie sfide. L’intesa con Giannelli è molto interessante, andrebbe sfruttata al meglio sperando che la salute non lo abbandoni e che l’articolazione non faccia scherzi nelle due settimane più importanti della carriera.

Lo schiacciatore di Civitanova ha lottato tanto per arrivare alle Olimpiadi, erano il sogno della sua vita e sarebbe un peccato se non potesse giocarsele al meglio.

Al suo fianco Filippo Lanza, capitano di Trento che metterà a disposizione tutta la sua abilità in ricezione. In attacco è una miccia da accendere gradualmente ma quando entra in serie può fare male. In fase offensiva lo dovremmo vedere meno rispetto agli altri due attaccanti ma il suo contributo diventerà fondamentale per mettere in difficoltà gli avversari.

Se Ivan Zaytsev dovesse ritornare schiacciatore in un momento particolare (e quindi con Luca Vettori nel ruolo di opposto) si potrebbe ritornare al modulo ultra offensivo con Juantorena oppure puntare a una soluzione più equilibrata con Lanza. Alle spalle degli schiacciatori titolari si propone Oleg Antonov, compagno di club di Pippo e ottima spalla in caso di emergenza. Non abbiamo altre alternative se non quella di utilizzare il libero Salvatore Rossini nel giro dietro.

 

stefano.villa@oasport.it

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