Volley maschile, Olimpiadi Rio 2016 – L’Italia, reparto per reparto: gli opposti. Zaytsev torna a martellare, Vettori alle spalle

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L’Italia è atterrata a Rio de Janeiro e inizia la preparazione in loco che porterà al debutto nel torneo di volley maschile delle Olimpiadi 2016, previsto per domenica 7 agosto contro la Francia.

Gli azzurri hanno importanti ambizioni di medaglia e proveranno anche a sfatare il tabù d’oro, quella medaglia sfuggita anche alla Generazione dei Fenomeni. Analizziamo la nostra Nazionale reparto per reparto, valutando punti di forza e punti deboli. Partiamo dagli opposti.

 

Ivan Zaytsev dovrebbe tornare a giocare nel suo ruolo naturale. Dopo l’esperimento estivo in posto 4, lo Zar è tornato a martellare nel campo avversario senza più doversi preoccupare della ricezione. In questa posizione il nostro uomo più rappresentativo riesce a esprimersi al meglio e a mettere più in difficoltà gli avversari, sfoderando al meglio la sua potenza.

Ivan era presente anche a Londra 2012 quando l’Italia conquistò la medaglia di bronzo e ha dichiarato che vuole migliorare quel risultato. Il neo acquisto di Perugia crede davvero nell’impresa e lo ha ribadito più volte nel corso delle ultime stagioni. Servirà tutta la sua classe per tentare l’impossibile: dovrà mantenere continuità, non eclissandosi nei momenti topici come invece è successo durante le ultime uscite in World League (vedasi semifinale contro la Serbia).

Il suo talento non è in discussione, nei big match deve essere il giocatore di punta che si carica sulle spalle il peso della fase offensiva azzurra. Potrebbe soffrire il muro di alcune squadre, servirà trovare il giusto mix tra palla schiacciate in maniera potente e tocchi di fino a rete. Attenzione al suo violento servizio che fa sempre male ed è in grado di produrre aces.

 

Il Tridente Offensivo, con Vettori opposto e Juantorena compagno di banda, per il momento è stato abbandonato ma nulla vieta che questa soluzione possa essere riproposta ai Giochi Olimpici magari in un momento particolare di difficoltà.

Luca Vettori parte come riserva di Ivan Zaytsev nel modulo classico per poter poi eventualmente tornare utile in caso di necessità. È cresciuto molto nell’ultima stagione a Modena, è migliorato notevolmente sotto ogni profilo di gioco ma ha purtroppo deluso nei big match che l’Italia ha giocato fino a questo punto, faticando a fare la differenza che gli si chiedeva.

 

stefano.villa@oasport.it

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