Volley femminile, Olimpiadi Rio 2016 – L’Italia, reparto per reparto: le schiacciatrici. Eterna Del Core, Gennari equilibrio, esplosione Sylla

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L’Italia è atterrata a Rio de Janeiro e inizia la preparazione in loco che porterà al debutto nel torneo di volley femminile delle Olimpiadi 2016, previsto per domenica 7 agosto contro la Serbia (ore 03.35 italiane).

Le azzurre lotteranno per strappare la qualificazione ai quarti di finale, presentandosi come outsider. Analizziamo la nostra Nazionale reparto per reparto, valutando punti di forza e punti deboli. Tocca alle schiacciatrici.

 

Il ripensamento dell’ultimo minuto di Marco Bonitta ha rivoluzionato il reparto delle schiacciatrici che, con l’esclusione di Valentina Diouf, potrà beneficiare di una Alessia Gennari in più. Ha recuperato dall’operazione del mese scorso e sarà fondamentale per dare più equilibrio in ricezione e in difesa, due fondamentali in cui avremmo faticato considerando le caratteristiche delle altre giocatrici.

Vedremo se Gennari giocherà titolare, di certo subito in campo ci sarà l’eterna Antonella Del Core che alla terza Olimpiade della carriera rivestirà il ruolo di capitana. Dipenderemo moltissimo dal suo livello di gioco e dalla sua capacità di mettere calma a tutta la squadra. Ci appoggeremo alla sua solidità nel giro dietro e alle sue abilità offensive con i proverbiali tocchi a muro, suo marchio di fabbrica in tutta la carriera.

Miriam Sylla è esplosa in questa stagione, buttata nella mischia durante il torneo di Tokyo e il Grand Prix ha entusiasmato per l’aggressività agonistica e la grinta profusa in campo. Questo carattere sarà sicuramente importante alle Olimpiadi, anche per scuotere le compagne. Molto brava in fase offensiva, è migliorata in ricezione ma non è ancora un suo fondamentale di punta. Proprio per questo motivo dovrà essere affiancata da compagne più solide.

Serena Ortolani è dunque tornata schiacciatrice, nell’ottica della prossima stagione a Conegliano. Dopo aver dominato da opposto, la moglie di Mazzanti cambia ruolo e si rimette in gioco. Potrebbe tornare molto utile anche perché le avversarie potrebbero non aspettarsela. Tutto nell’ipotesi che Egonu venga schierata da opposto, altrimenti si preannuncia un sestetto iniziale totalmente differente: staremo a vedere.

 

stefano.villa@oasport.it

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